Il Biancospino

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Oggi trattiamo il Biancospino, altro arbusto dalle grandi proprietà, da prendere in considerazione e da introdurre all’occorrenza nella propria alimentazione. Il Biancospino comune appartiene alla famiglia delle Rosaceae ed è un arbusto spinoso e molto ramificato. E’ un arbusto a crescita spontanea e cresce in tutte le zone temperate, tra cui l’italia, si tratta quindi di una pianta nostrana. Fiorisce in primavera ed ha fiori color bianco-rosato. Nell’ antichità era considerata solo una pianta ornamentale, oggi viene utilizzata per scopi terapeutici per via delle tante proprietà benefiche che sono state scoperte dal Medioevo in poi. Ad essere utilizzati di questa pianta sono le foglie ed i fiori. Le prima vengono essiccate e sono ricche di flavonoidi e proantocianidoli.

Proprietà

Proprio questi ultimi due elementi, il primo peraltro già visto in altre piante o frutti trattati in precedenza,garantiscono a questo arbusto qualità antiossidanti utili nella prevenzione di malattie cardiovascolari e infiammatorie. In combinazione coi proantocianidoli hanno poi una funzione antiradicalica ed anche lievemente sedativa.In particolare studi recenti hanno evidenziato le capacità del Biancospino di migliorare la resistenza allo sforzo attraverso un’azione sul sistema cardiocircolatorio con un aumento del flusso sanguigno coronarico. Anche per chi soffre di palpitazioni o stati tensivi agisce con l’apporto di maggior sangue ossigenato che riduce la probabilità di andare incontro ad aritmie e agisce sul sistema nervoso favorendo il sonno riposante,fondamentale per la ricarica dell’organismo intero. E’ quindi utile anche in caso di problemi quali insonnia e ansia grazie alla vitexina che ha un’azione sedativa che sembra creata apposta per gli stati ansiosi e nervosi. In sostanza la pianta è indicata anche per chi soffre di extrasistole, pressione alta e colesterolo elevato. Finto? Macchè, assunto come infuso è utile per migliorare il funzionamento intestinale e come fonte di miglioramento della concentrazione mentale, ovviamente in questi casi occorre un’assunzione di almeno 5 settimane.

Utilizzo personalizzato

Il Biancospino avendo funzioni molteplici ha anche diversi tipi di utilizzo in base alla funzione ed al tipo di problematica da affrontare. L’infuso si può acquistare direttamente in qualsiasi erboristeria o preparato in casa mettendo in infusione in una tazza di acqua, un cucchiaio di foglie e fiori di biancospino per poco più di 10 minuti, poi si filtra il tutto e si beve lontano dai pasti, possibilmente prima di coricarsi visto l’effetto sedativo. Per l’infuso la dose consigliata in caso di estratto secco è di circa 600 mg una volta al giorno per un mese e mezzo circa e le controindicazioni non ci sono almeno che uno non soffra di pressione bassa, in tal caso un salto dal medico prima di utilizzarlo va fatto. Caso per caso ci sono utilizzi su misura, in caso di insonnia o ansia 20 gocce di tintura madre in mezzo bicchiere d’acqua per 2/3 volte al giorno a cicli di 2 mesi ripetibili con un mese di sospensione. Se si soffre di palpitazioni o eccitazioni nervose sono consigliate 2/3 tazze al giorno di infuso senza superare i 15 giorni continuativi. Contro l’ipertensione 30 gocce di tintura madre prima dei pasti per 20 giorni al mese oppure gli estratti secchi titolati sotto consiglio medico. Se si vuole aiutare la digestione difficile causata da stress 30 gocce di Biancospino 1 DH un quarto d’ora prima dei pasti. Utile infine, da assumere dopo i pasti, il vino di Biancospino.

Come utilizzarlo

Infuso: Un cucchiaio di fiori secchi in acqua bollente, lasciare in infusione per 10 minuti abbondanti e filtrare.

Tintura madre: Mettere 6 grammi di fiori secchi in circa 100ml di alcool 70° e lasciare macerare per 8 giorni e poi filtrare.

Vino di biancospino:  100 gr di fiori secchi di Biancospino e 100 grammi di vischio a macerare in 1 litro di marsala per una settimana. Filtrare e bere a bicchierini.

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Insomma, spesso le primizie della salute si trovano da noi, senza bisogno necessariamente di andar sempre sull’esotico….