Il bacio di Tiche

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Serie tarocchi ” La ruota della fortuna” arcano n°10: Il bacio di Tiche
misure: circonferenza 70 cm
tecnica: mista su tela grezza di lino
Fotografo.: Gianni Bonanni
“Opera tutelata e depositata su Patamu con numero licenza 21490”

Continua il nostro viaggio tra i tarocchi con l’arcano n°10 serie tarocchi “La Ruota della Fortuna”, tecnica mista con tela grezza di lino, anche qui una marea di significati e spunti storici accompagnano il disegno, Emanuela Celli Ferrari con la sua consueta preparazione ce li spiega qui di seguito dal suo sito…Buona lettura!

La Ruota della Fortuna:


La parola ebraica IOD dà idea di comando e di azione eterna. La decima Sephira è MALKUT, Regno, Reame, Regalità, che sintetizza pensare, volere ed agire, per realizzare l’essere completo in potenza di divenire. Questo essere è l‘UOMO CELESTE o ADAM KADMON.
Il segno zodiacale è il CAPRICORNO, il suo valore numerico il 10. La cifra 10 può essere concepita come 1+O. Lo zero con la sua forma circolare richiama l’immagine dell’infinito, mentre l’uno è l’unità.
Il numero dieci è simbolo di movimento, di alternanza del destino. La Ruota della Fortuna è la ruota del destino, la ruota del divenire. Una manovella dà il via a questa ruota fatidica che ha all’inizio un movimento rapido, ma che in seguito rallenta, fino a fermarsi con la morte. Alla velocità del ritmo vitale della giovinezza succede così la calma dell’età matura; poi sopravvengono i languori della vecchiaia che conducono all’immobilità della morte terrena.
La ruota del divenire fluttua sull’oceano oscuro della vita, sostenuta dagli alberi maestri di due imbarcazioni affiancate, una delle quali è rossa, l’altra verde. La loro forma ricorda la mezzaluna di Iside, la madre di tutti gli esseri. Da ogni imbarcazione si slancia un serpente: uno maschio, l’altra femmina. Essi corrispondono ai due ordini di correnti vitali, che sono positive o negative e si traducono in mobilità (rosso) e in sensibilità (verde). Il movimento della ruota porta in alto Hermanubi che regge il caduceo, e trascina verso il basso un mostro armato di tridente. Sono così simboleggiate da una parte le energie benefiche e costruttive, che favoriscono la crescita dell’individuo e stimolano la sua irradiazione vitale, dall’altra gli agenti di distruzione ai quali l’essere vivente deve resistere. I due antagonisti raffigurano rispettivamente l’estate, il cui calore è favorevole alla vita, e l’inverno, che frena ed inibisce ogni forma di vita.

Il personaggio dalla testa di cane corrisponde alla costellazione di cui Sirio è la stella principale. Il suo avversario ricorda il CAPRICORNO, pesce-capra, acquatico e terrestre. Il suo volto e il suo drappeggio sono di un rosso cupo perché arde in lui il fuoco delle passioni egoistiche. Sopra alla ruota, sopra una piattaforma immobile, vi è una SFINGE. Essa rappresenta il principio di equilibrio e di fissità per assicurare la stabilità delle forme individuali. I colori della Sfinge corrispondono agli elementi: testa rossa= fuoco; ali azzurre= aria; petto e zampe anteriori verdi = acqua; posteriore nero = terra.
La sfinge è umana nel volto e nel seno; ha le ali d’aquila, le zampe da leone ed i fianchi di toro. In lei si ritrovano gli animali della visione di Ezechiele che sono diventati i simboli dei quattro evangelisti: uomo (Matteo), toro (Luca), leone (Marco), aquila (Giovanni). Rispetto al Capricorno e ad Anubi, che corrispondono astronomicamente ai solstizi, la sfinge occupa il posto della bilancia zodiacale, retta dalla Giustizia. E’ in opposizione con i serpenti che trasformano in caduceo il supporto della ruota della fortuna. Questi rettili simboleggiano il risveglio della vitalità in primavera. Severa, placida, enigmatica, la sfinge rimane padrona del suo segreto: il Grande Arcano, la Parola Creatrice celata alle creature, lo Iod iniziale del Tetragramma divino. Dal punto di vista divinatorio la ruota della fortuna è il principio dell’individualità. Involuzione, germe, semenza. Energia fecondante. E’ Iod, la colonna Jakin. Significa iniziativa, sagacia, presenza di spirito, spontaneità, attitudine alle invenzioni. Riuscita dovuta alle circostanze afferrate opportunamente. Fortuna , scoperte fortuite che arricchiscono, o che portano al successo. Destino propizio che fa riuscire indipendentemente dal merito personale. Vantaggi tratti dal caso. Al negativo significa situazione invidiata, ma instabile. Alternative, alti e bassi. Incostanza, benefici transitori.

Ora meditiamo con l’arcano numero dieci:
“GIRA LA RUOTA DELLA VITA; PORTA NUOVE VERITA’: SEGUILA! LEI SARA’ LA TUA FORTUNA!”
L’iniziato appare stanco; ha percorso molta strada, è giunto quasi alla metà del suo cammino e sente il desiderio di riposarsi un poco. La sua stanchezza è comprensibile; il suo carattere è stato messo a dura prova, la sua volontà anche; il giovane si siede sul bordo del sentiero e medita.
Molti personaggi gli sono passati accanto; ognuno gli ha insegnato qualcosa, gli ha dato un messaggio, cose nuove da scoprire o interiorizzare. Vuole riflettere un po’ prima di ripartire. Il nuovo paesaggio davanti a lui è molto piacevole: rosa, azzurro, bianco, un meraviglioso insieme di colori.
Egli si pone una domanda: “Perché proprio io? Perché sono stato scelto io per percorrere questo sentiero di luce?”.
E mentre se lo chiede gli giunge una voce in risposta: “Non sei stato scelto, è stata la tua anima a scegliere il sentiero di luce. Lei sa che questa è la via giusta per te”.
Perplesso e meravigliato, il giovane si guarda intorno, ma non vede nessuno, solo una grande Ruota e, sopra di essa, una colomba bianca. “Sei tu che hai parlato?” chiede il giovane. “Si, proprio io- risponde la Ruota della Fortuna- io sono la tua nuova guida spirituale, o meglio, sono la tua anima sotto forma di colomba, che ti parla perché tu comprenda”.
Il giovane sorride rassicurato e aggiunge: “Ti ascolto, parla!”.
“Non fermarti, continua nel tuo cammino; tra poco avrai la possibilità di operare una scelta. Fa’ in modo che questa attesa non sia inutile: ripercorri col pensiero i passi compiuti fino ad ora. Ti renderai conto della tua fortuna: il dono della fede. Grazie a ciò il tuo cammino è destinato a proseguire in modo retto e sicuro. Le nuove verità che ti saranno rivelate entreranno nella tua anima e faranno di te un essere di luce”.

Il sentiero è sempre più sfavillante e ricco di colori; bianco, rosa, azzurro, violetto. Quanti colori luminosi attorno a lui!
Alza lo sguardo al cielo e vede la Grande Ruota che gira. E’ la ruota della vita, della sua vita, che gli gira introno senza quasi che lui se ne accorga. In certi momenti gli sfugge, ma egli sa che deve afferrarla al volo per riuscire ad affrontare ogni prova consapevolmente e nel migliore dei modi. Non può più permettersi che nuove opportunità gli appaiano davanti senza che egli le noti e senza che le sfrutti. E, ancora una volta, la colomba gli parla:
“Guarda la ruota come gira; troverai davanti a te nuovi personaggi. Ascolta la tua anima: il tuo io interiore avrà sempre dei messaggi per te, dovrai comprenderli e capire come agire”.
Guarda la ruota girare e vede in essa le immagini della propria vita che gli sfilano davanti come su uno schermo, le persone che ha incontrato: sono con lui, hanno fatto parte del suo destino sembrano renderlo più forte e dargli coraggio. Gli avvenimenti del suo passato gli scorrono davanti e si rende conto di comprendere meglio alcuni particolari che credeva dimenticati. Quelle che pensava fossero coincidenze, ora si rende conto che non o erano affatto: tutto era predestinato per far sì che egli giungesse a questo punto. Niente nella vita avviene per caso; fa tutto parte di un piano divino ed in esso la nostra partecipazione è decisiva.
“Ecco perché sono qui” si trova a pensare e si guarda introno con occhi nuovi. Tutto gli appare diverso da prima, perfino il sentiero che sta percorrendo. Ora capisce di avere acquistato nel suo percorso nuovi talenti.
Con la COMPRENSIONE potrà capire meglio il prossimo. La sua precedenza intransigenza non esiste più; ora è diventato più elastico mentalmente, ed in questo modo potrà essere di aiuto agli altri.
La SAGGEZZA lo ha reso meno impulsivo; ora riflette prima di agire. La MATURITA’ gli permette di realizzare che gli errori commessi un tempo erano dovuti a giovinezza ed incoscienza. Ora è diventato più consapevole delle sua azioni.
L’EQUILIBRIO è un talento essenziale; mai più sbalzi d’umore, ma costanza e misura nel suo carattere.

Sorride, felice, il giovane: le sue guide del passato possono davvero essere orgogliose di lui! Ma la strada da percorrere non è finita. La colomba gli sorride, incoraggiante:
“Vai, continua, non temere. I tuoi amici sono conte, i nemici li hai allontanati. Hai capito ciò che rende importante ed unica la tua vita per te stesso e per gli altri. Ora sei pronto per il nuovo passaggio. Addio!”.
L’iniziato saluta la sua guida; gli dispiace lasciarla, ma sa che ciò è necessario e sa anche che, come le altre guide, non lo abbandonerà mai. Quando si sentirà solo e stanco, gli basterà chiudersi nella sua fortezza interiore: ritroverà la forza ed il coraggio e porterà chiuso nel suo cuore, come un tesoro prezioso, ciò che ella gli ha donato.

Autore: Emanuela Cella Ferrari  http://www.spaziofatato.net/schedaemanuelacella.htm

— con Gianni Bonanni Fotografo