Ian Caldwell e il suo “quinto Vangelo”

Il Vaticano, una mostra, la sacra Sindone e un delitto. Due fratelli, entrambi preti, ma di rito differente tentano di scoprire la verità sul presunto quinto Vangelo, il Diatesseron

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A fare da sfondo al “Il quinto Vangelo” di Ian Caldwell sono gli ultimi mesi del pontificato di Giovanni Paolo II, quando in Vaticano si sta allestendo una mostra su una delle reliquie più misteriose della cristianità, la Sindone.

A ridosso dell’inaugurazione, il curatore Ugolino Nogara viene ritrovato morto, presumibilmente assassinato, nei giardini di Castel Gandolfo. A rinvenire Nogara è Simon Andreou, suo caro amico nonchè prete cattolico di rito romano che lavora per la Segreteria di Stato del Vaticano che coinvolge suo fratello Alex, anch’egli un prete cattolico ma di rito greco. Alex e Nogara stavano infatti lavorando alla lettura e interpretazione dei Vangeli, in particolare del cosiddetto Diatessaron, un testo che fonde in un’unica narrazione tutti e quattro gli altri Vangeli. A casa, Alex scopre che, nel frattempo, qualcuno si è introdotto nella sua abitazione terrorizzando il figlio Peter, di soli cinque anni e la suora che li aiuta nella gestione della casa da quando sua moglie Mona, se n’era andata anni prima. Mentre Simon, accusato di omicidio deve affrontare un processo che potrebbe avere come esito la condanna più dolorosa per un religioso, ovvero la riduzione allo stato laicale, Alex inizia una sua personale indagine per scagionare il fratello e scoprire la verità…

Un romanzo corposo proprio per la quantità di informazioni contenute in esso e una scrittura non molto scorrevole ma anzi lenta e piuttosto densa, quasi irrisolta e avviluppata su se stessa. L’autore stesso ha impiegato circa dieci anni di ricerche, di scritture e riscritture per portare a termine il romanzo, colto e impeccabile dal punto di vista della documentazione ma fin troppo carico di informazioni, privo di freschezza e di mordente. L’autore, infatti, fa numerose digressioni per raccontare la storia della Sindone, approfondire i Vangeli narrandone aspetti meno conosciuti, aprire una finestra verosimile sulla vita nella Città del Vaticano, l’organizzazione della Chiesa, il diritto canonico, i cattolici d’oriente, i rapporti tra Chiesa cattolica e Chiesa ortodossa, gli intrighi e non ultimi i tanto chiacchierati giochi di potere del Vaticano. Approfondimenti interessanti, istruttivi e spunti di riflessione che però spezzano il ritmo della narrazione, rallentandola e appesantendola notevolmente.

Per queste ragioni la lettura de Il quinto Vangelo si è rivelata piuttosto difficile; manca di suspense, di quella tensione necessaria a restare con il fiato sospeso, elementi che dovrebbero essere presenti in un thriller degno di questo nome. Si inserisce forse meglio nel filone dei gialli a sfondo religioso in stile Dan Brown. Tutta la storia è narrata al presente e in prima persona dal protagonista principale del romanzo con l’inserimento di alcuni flashback. Un personaggio interessante, un prete ma anche un padre single abbandonato dalla moglie subito dopo la nascita del figlio, che deve quindi dividersi tra la sua vocazione religiosa e il suo ruolo di padre, cercando di svolgere al meglio entrambi i compiti; un protagonista realistico, un uomo normale, con le sue fragilità e le sue paure, ma pronto a tirare fuori il coraggio e anche a rischiare per amore della sua famiglia.
Il quinto Vangelo è un romanzo senza dubbio scritto con sapienza, con un bell’intreccio che mescola finzione e realtà e una solida documentazione storica a fare da cornice: i personaggi sono finzione, ma vivono dentro un Vaticano molto realistico e tutte le invenzioni del romanzo sono verosimili. Anche i dettagli apparentemente più stravaganti sono veri nonostante questo non è certo una lettura semplice. Nel complesso un buon libro, anche se non appassionante e avvincente come un thriller dovrebbe essere. Consigliato a chi ama questo genere di romanzi con un importante impianto storico/religioso e non in cerca di una lettura d’evasione.

Classe 1976, Ian Caldwell è un romanziere americano noto per essere il co-autore del romanzo “Il codice dei quattro” (2004). Il quinto Vangelo è il suo secondo libro. Vive a Vienna con la moglie e i tre figli.
Titolo: Il quinto Vangelo
Titolo originale: The fifth gospel
Autore: Ian Caldwell
Editore: Newton Compton
Anno: 2015
Pagine: 480