I nomadi digitali, chi sono e cosa fanno

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Chi sono i nomadi digitali e cosa fanno

Negli ultimi anni, conosciuta anche grazie alla diffusione della pandemia, sta facendo sempre di più parlare di sé una modalità di lavoro che comprende al suo interno tante professioni, detta nomadismo.

La figura che attua questa modalità lavorativa è chiamata nomade digitale, e sono sempre di più le persone a utilizzare questo titolo per definirsi. Questo è stato possibile grazie alla pandemia che, in un brevissimo lasso di tempo, ha reso possibile la trasformazione di una piccola nicchia di lavoratori, in qualcosa di reale e, ad oggi, aspirato da molti.

vita da nomade

Sempre più lavoratori, grazie ai social, presentano al mondo la propria modalità lavorativa itinerante grazie ad un mercato del lavoro che si sta velocemente modificando. Sono sempre più numerose, infatti, le persone che scelgono di adottare uno stile di vita nomade, grazie ad un lavoro che gli permette di viaggiare e spostarsi il più possibile.

Questo, generalmente, comporta una maggiore gestione del proprio tempo libero e uno stile di vita più libero. Ma non solo, la vita da nomade digitale non è adatta a tutti e, oltre a diversi vantaggi, porta con sé non solo opportunità, ma anche sfide.

Per iniziare una vita come nomade digitale, bisogna avere di base una giusta predisposizione mentale che ben si accompagna alla capacità di accettare determinate modalità e compromessi in vista dei vantaggi che questa modalità lavorativa comporta.

Tutte le persone interessate a diventare nomadi, potrebbero sorprendersi di quanto questa modalità di lavoro sia in realtà facile da raggiungere, più di quanto si pensi, ma difficile da mantenere. Esistono diverse tipologie di nomadismo.

Ci sono persone che decidono di mettere il viaggio al primo posto dei loro obbiettivi, e organizzare la propria vita in questo senso. Si spostano di luogo in luogo, e mettono a disposizione le proprie abilità in base al posto in cui si trovano. Questo è forse il nomade per eccellenza, ma non si può considerare “digitale”. Questo nomade fa lavori stagionali o saltuari e in ogni luogo in cui si sposta inizia “una nuova vita” che poi dovrà interrompere nel momento in cui sceglie una nuova meta.

Altrettanto nomadi, ma meno conosciuti sono coloro che pare abbiano lanciato la moda del nomadismo digitale, ovvero i giocatori online. Sono meno numerosi al giorno d’oggi, poiché si tratta di una modalità di guadagno instabile e non definita, ma ci sono diverse persone che decidono di affidare il proprio mantenimento alla propria fortuna nel gioco.

Per fare ciò, professionisti e dilettanti, si affidano a piattaforme specifiche che, come nel caso di Casinos.it, stilano delle guide complete ai bonus di casinò in Italia, anno per anno. Queste guide permettono ai giocatori di sapere esattamente, in tempo reale, in quali siti giocare a cui viene garantito un alto standard di sicurezza e bonus per agevolare l’ingresso alla piattaforma.

È una vita che può sembrare sicuramente avventurosa, ma che di certo non è adatta a tutti. Non solo necessità una buona capacità di adattarsi ai cambiamenti, ma richiede un carattere particolarmente aperto e predisposto ai contatti interpersonali. Questo potrebbe facilitargli la possibilità di conoscere persone e trovare lavoro nel luogo in cui decide di stabilirsi. Infatti, questo nomade non ha un lavoro fisso, i guadagni sono saltuari e si “vive alla giornata”.

I nomadi digitali invece sono quelle persone che con una professione specifica, che può essere anche all’interno di un’azienda, convertono il loro lavoro in Smart Working . Oppure i Freelancer, ovvero quei lavoratori capi di sé stessi, che praticano una professione che gli permette di non essere legati a un luogo fisico specifico. 

Chi sono I nomadi digitali e cosa fanno

I nomadi digitali sono dunque quelle persone che intraprendono una carriera lavorativa nel digitale che gli permette di crearsi uno stile di vita nomade. Questo connubio, che di primo acchito può apparire in contrasto, è in realtà una modalità di vita e lavoro che porta numerosi vantaggi da entrambe le parti. 

La vita del nomade digitale, in quanto tale, è slegata dal classico ufficio, dove il lavoratore svolge i propri compiti in qualsiasi parte del globo che gli permetta di avere una connessione internet, e per fare funzionare la vita da nomade digitale è necessario tanto impegno e la consapevolezza dei pro e dei contro che questa modalità lavorativa comporta.

Il nomade digitale perciò è colui che lavora unicamente attraverso il proprio computer, disponibile a lavorare da ogni luogo, sapendo i ritmi lavorativi che lo attendono e le modalità con cui gestire il proprio tempo. 

Ad oggi le professioni da remoto abbondano ed esistono innumerevoli modalità attraverso le quali è possibile diventare un nomade digitale a tutti gli effetti. Esistono infatti alcune figure lavorative la cui necessità di essere fisicamente in ufficio è inesistente, come per esempio il web designer o il programmatore, ovvero colui che realizza siti internet, app, web app. 

Altre mansioni che ben si sposano con la modalità di lavoro da remoto sono quelle del grafico, copywriter, marketer, insegnante di lingue professionista e tantissimi altri ancora. Si può diventare nomade digitale sia come dipendente, che come freelance o come gestore del proprio business in gestione remota.

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