I misteri del Castello di Mussomeli

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Il Castello di Mussomeli, in provincia di Caltanissetta oltre ad essere un antico castello arroccato e ricco di fascino, è noto per essere una specie di covo di fantasmi.

Il motivo di queste inquietanti presenze sono i tanti omicidi e tragici eventi avvenuti al suo interno nei secoli.

Il castello di Mussomeli sembra così avere una sorta di maledizione. Una di queste riguarda lo spettro di un soldato. Il soldato era infatuato della bella figlia di Manfredi III di Chiaromonte. Questo sembra appaia nei saloni di tanto in tanto.

La storia racconta di minacce ricevute dal barone, che voleva per la figlia un unione di alto lignaggio. Ciò nonostante l’uomo insistette nelle sue avances verso la donna.

Così Manfredi lo fece rinchiudere in una torre, destinato a morire di stenti. Il soldato però preferì lanciarsi nel vuoto piuttosto che subire la tragica condanna.

Ma questa non è l’unica storia di questo castello, un’altra storia riferisce della morte di un gruppo di nobili, anche loro in giro per i saloni del castello. Questi furono attiratti con l’inganno nel maniero e poi arsi vivi nell’olio bollente.

Ma lo spettro più famoso di questo castello è quello della baronessa di Carini, Laura Lanza, uccisa dal padre Cesare che l’aveva scoperta mentre amoreggiava con Ludovico Vernagallo di Montelepre, il suo presunto amante.

Questo spettro, quando si palesa ha l’aspetto di una donna giovane ed elegante, vestita in abiti cinquecenteschi. Il fantasma di Laura pare una donna in carne ed ossa ed indossa un’ampia gonna di seta e un corpetto sul quale avvolge uno scialle finemente ricamato.

Il castello ha ovviamente tante stanze, alcune più inquietanti di altre, come quella delle “tre donne”, che nasconde una brutta storia di gelosia, cattiveria e morte. Qui sarebbero state murate vive Clotilde, Margherita e Costanza, le sorelle del potente principe Federico.

Il principe, morbosamente geloso delle sorelle, dovendo partire per una campagna militare, non sopportava andassero in giro per il castello, per cui fece murare la loro stanza.

La guerra però si protrasse troppo allungo e il cibo lasciato per il loro sostentamento non fu sufficiente a nutrirle.

Così le tre donne, dilaniate dai morsi della fame, tentarono di mangiarsi le scarpe. Al ritorno Federico trovò le sorelle morte con ancora le suole strette tra i denti. Una storia macabra e bizzarra.

In tempi recenti è apparso un altro spettro. Il fantasma di Guiscardo de la Portes, un uomo giovane e bello arrivato in Sicilia nel 1392 al seguito di re Martino per sedare alcune rivolte.

Guiscardo aveva una bellissima moglie di nome Esmeralda, che era incinta del suo primo figlio. Il giovane fu ucciso dagli sgherri del proprietario del castello, tal Don Martinez, che desiderava la donna.

Leggenda dice che Guiscardo, prima di morire, imprecò contro Dio e fu condannato a vagare per mille anni sulla terra prima di trovare pace.

La sua apparizione avvenne nel 1975 al custode, e successivamente apparve anche anche ad un gruppo di turisti.

Insomma, tanto fascino, tanta storia e tanti misteri per il bel castello di Mussomeli, con la fama di essere uno dei castelli più infestati d’Italia.

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