I miei stupidi intenti

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Bernardo Zannoni
I miei stupidi intenti.

Grande tenerezza è l’emozione che mi accompagna in tutto questo libro. Un romanzo in cui i protagonisti sono animali. Archy il protagonista principale, voce narrante, è una faina.

Comincia nella sua famiglia ad incontrare le prime difficoltà, la dura legge della sopravvivenza è saper procacciarsi cibo, per lui è prima di tutto “ procacciarsi “ l’amore di sua madre, che delusa dai suoi goffi e inutili tentativi di essere d’aiuto, lo da come merce di scambio, non ritenendolo capace.

Ed è alla volpe Solomon, di professione usuario, che viene lasciato in cambio di cibo.
Nella tana della volpe, inizia il suo percorso di vita, che non gli risparmia nulla, ma nella quale ha modo di crescere, imparare, difendersi e amare.

Nel mondo animale non si va tanto per il sottile, la legge del più forte è la regola, chi non è in grado di difendersi non sopravvive.
Convive con la volpe, da cui viene molto maltrattato, finché la stessa non comincia a fidarsi di lui, impara l’arte della sopravvivenza, e la rivelazione del segreto che si porta appresso il suo suo aguzzino, gli permetterà di aprire la mente a mille interrogativi.

Archy è una faina di grande sensibilità, dura e agguerrita quando è il caso, riflessiva, perdente per gli altri ( zoppa) , che non si da per vinta fino alla fine.

Il rapporto con la volpe e con gli altri animali con i quali deve confrontarsi, rispecchia molto quello esiste pure tra gli tra umani, Archy ragiona, la volpe gli ha insegnato che bisogna essere astuti, a non avere pietà, che non esiste l’amore ma che esiste un dio con cui confrontarsi, che esiste la morte dalla quale non si sfugge.

Archy scopre la pietà, il perdono, l’amore gli affetti, la tristezza, il dolore.
I due, ognuno a modo suo, si affezionano.
Potremmo definirlo romanzo di formazione, ricco di discorsi ed interrogativi che fanno riflettere.

È un gran bel romanzo, coinvolgente, una scrittura fluida e mai banale.
Consiglio vivamente la lettura.
C’è sempre da imparare, anche dagli animali.

Anna