I giorni dell’estate

0
233

“I giorni dell’estate” di Rosamunde Pilcher è un piacevole romanzo da leggere in un ambiente rilassante e tranquillo, libro ideale per le vacanze!

La protagonista è Jane, una giovane ragazza che, dopo la prematura scomparsa della madre, dalla Scozia si trasferisce in California con il padre, che cerca di accudire con piccole attenzioni. Ma è quasi sempre sola, ad ascoltare il rumore inconfondibile dell’oceano, del vento che soffia imperterrito.

La nostalgia della sua infanzia a Elvie, però, è sempre molto forte, finché un giorno, una serie di vicissitudini, la faranno tornare. Potrà così respirare l’aria di quando era bambina, riportare alla mente dolci ricordi, rivedere posti incantevoli che mai aveva dimenticato e capisce che è lì che intende vivere.

Si susseguono una serie di eventi, piacevoli e meno piacevoli che non voglio svelarvi. Ciò che è certo è che la Pilcher ha uno stile di scrittura scorrevole, va a descrivere con minuzia di particolari gli eventi, gli stati d’animo dei personaggi.

Jane alterna momenti di estrema gioia e felicità a momenti tristi in cui il dolore è così forte da far male. Ma la vita, si sa, va avanti; il tempo non si ferma e cura in qualche modo le ferite… e, spesso, riserva piacevoli sorprese…

Sinceramente avevo trovato più coinvolgente il romanzo “I cercatori di conchiglie”. Questo è un po’ troppo “piatto”, l’autrice avrebbe potuto renderlo più accattivante e meno scontato.