I conti con la vita

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I conti con la vita

Non conosco ne l’ora,
ne il giorno,
neppure l’anno.
Di certo,
conosco le mie spalle
finché ci sono,
le mani
che profumano di buono.
Spero di potermi lavare
con un sapone nero.
Sapone di Aleppo
che non c’è più
spazzato via
come la mia innocenza.
Lo voglio scuro
che lo sporco non si veda.
Te ne rimane sempre addosso un poco,
ostinato come macchie di pesca.
Che ci sia acqua corrente,
calda e copiosa.
Voglio pulizia tra queste dita
prima di imboccare una nuova via.
Lontana e netta,
soprattutto netta.
I conti con la vita si fan la sera, di giorno si vive
al netto di coscienza.

SM tdr 29/11/17