I cibi del passato da riscoprire

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Dicono che il futuro va in due direzioni: Innovazione e tradizione. Anche nell’alimentazione e nelle sue tendenze questo assunto sembra valido. Se da un lato si diffondono nuove tendenze alimentari e idee innovative, dall’altro si riscoprono alcuni antichi alimenti finiti nel dimenticatoio. In questo caso non perché siano caduti in disuso come certi frutti antichi, ma perché non gli si da il giusto  valore a livello nutritivo.

E così scopriamo che alla base di un’alimentazione che ci mantenga sani, in forma e forti da tutti i punti di vista ci sono alimenti semplici più che i vari superfood.

In effetti se torniamo indietro di 40 o 50 anni ai tempi dei nostri nonni, prima quindi degli  anni ’80, non c’erano alimenti super, esotici o ipercurati ma nemmeno merendine confezionate, snack, piatti precotti etc. Un tempo a tavola si preparavano ricette con molta calma e attenzione e con ingredienti freschi e di stagione.

Oggi non sempre è così, non sempre si da precedenza, ad esempio, alla stagionalità dei prodotti come da più parti di consiglia. Infatti rispettare la stagionalità nei menu quotidiani permette di ottenere il miglior risultato in termini di nutrizione. Noi in questo blog abbiamo ad esempio la rubrica Cucina Easy&Good che si propone di di creare ricette veloci, semolici e con ingredienti di stagione.

Oltre a questo si dovrebbe puntare su prodotti, soprattutto vegetali, ma non necessariamente, ma a chilometro zero e quindi, come un tempo, ottenuti da produzioni locali.

Queste regole valgono in generale, ma in modo particolare per alcuni alimenti come ad esempio le uova di galline allevate a terra. Con queste si ottiene il giusto apporto di proteine complete preziose per i muscoli, acidi grassi essenziali come gli Omega 3. Oltre a saziare le uova, con proteine e acidi grassi rallentano l’assorbimento degli zuccheri e quindi contrastano anche gli attacchi di fame improvvisi.

Le albicocche invece, e qui direte..beh le mangiamo anche oggi le albicocche, vero, ma quando lo facciamo ci rendiamo conto della qualità a livello alimentare di questo frutto? E ancora lo reperiamo a km 0 e non troppo “pompato” o andiamo a caso?

Ad ogni modo le albicocche sono una fonte importante di vitamina A e carotenoidi, due elementi importanti per la pelle. Hanno anche la vitamina C, importante per la produzione di collagene, la proteina molto utile a mantenere in salute la pelle e le ossa. Infine sono pure ricche di potassio e flavonoidi, molto utili per la corretta circolazione del sangue.

Per le mele vale più o meno lo stesso discorso delle albicocche per quanto concerne la quantità dell’acquisto anche se qui il periodo di disponibilità è molto maggiore delle albicocche che normalmente si trovano tra maggio e agosto.

Rosse, verdi oppure gialle, le mele sono ricche di acqua e di sostanze molto utili alla salute dell’intestino. Le mele possiedono fibre solubili, tra cui la pectina che ha proprietà prebiotiche e nutre i batteri buoni che popolano l’intestino.

Anche le mele sono poi ricche di flavonoidi come catechine e quercetina, che proteggono dai radicali liberi e dalle malattie cardiache.

Un altro cibo antico ma potente è la lattuga che si rivela molto utile per la salute e la linea. Con la lattuga si ottengono molti minerali preziosi per il funzionamento dell’organismo tra cui potassio e magnesio, ottimi alleati per il cuore, la circolazione e le arterie. Infine contiene vitamina C che come sappiamo ha una forte azione antiossidante e quindi combatte l’invecchiamento di pelle e cellule.

Infine i pomodori possono essere considerati anch’essi dei “supercibi” essendo una fonte di carotenoidi come il licopene, un potente antiossidante che aiuta a ridurre il colesterolo “cattivo” LDL nel sangue.

Vanno bene sia crudi che cotti con un filo di olio extra vergine d’oliva. Il calore e i grassi buoni contenuti nell’olio extravergine fanno aumentare la concentrazione del licopene e aiutano l’organismo ad assorbirlo.

Quindi perché correre sempre dietro a nuovi ritrovati o a frutti esotici ad esempio senza considerare il reale valore di molti alimenti come quelli citati qui sopra molto validi dal punto di vista nutrizionale?

L.D.