I bambini di Svevia

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Chi sono i bambini di Svevia? Ce lo spiega l’autrice Romina Casagrande che ha realizzato questo romanzo dopo un attento studio e una attenta ricerca.

Dal Settecento e fino alla metà del Novecento molti bambini altoatesini varcavano il confine e affrontavano un lungo viaggio attraverso le montagne.

Attraverso il prete del paese o un’associazione cattolica e, in seguito, anche illegalmente, le famiglie povere vendevano i figli al mercato del bestiame e questi finivano a lavorare nelle ricche fattorie dell’Alta Svevia, ma in condizioni fortemente disagevoli.

Edna e Jacob, i protagonisti principali, erano due di questi bambini: per loro l’infanzia non è esistita, solo lavoro, punizioni, soprusi. Ma ciò che mi ha colpito è stato proprio il loro coraggio, la loro caparbietà e la loro voglia di riscatto, nonostante tutto. Hanno tentato più volte la fuga per costruirsi un futuro migliore.

Questo romanzo procede tra passato e presente. Racconta della signora Edna, ormai anziana, ma ancora arzilla, che scopre da un giornale che Jacob è ricoverato in un ospedale di Ravensburg. Non aveva più avuto sue notizie da quando lei era riuscita a fuggire. L’unica cosa che lo legava ancora a lui era Emil, un pappagallo che avevano in comune quando erano bambini.

Decide, così, di partire per raggiungere Ravensburg, dove tutto ha avuto inizio e “per chiudere il cerchio”. Il suo viaggio sarà molto movimentato. Riuscirà nel suo intento?

L’autrice è stata in grado di scavare a fondo l’animo umano e ha avuto il coraggio di portare alla luce un capitolo poco conosciuto (a me del tutto sconosciuto!) della storia italiana.

Sicuramente sono molte le domande che ci si pone durante e dopo la lettura: quanta disperazione poteva esserci per arrivare a vendere i propri figli sapendo quale destino spettava loro? E non avendo nessuna certezza di rivederli un giorno?

Quanta capacità di adattamento hanno avuto questi bimbi coraggiosi?

Questa avventura è rimasta come un segno indelebile nel cuore di tutti quanti…

Un libro consigliato, molto profondo e toccante!!

Elvira