Gymnema

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Nella sezione dedicata a benessere e fitoterapia oggi presentiamo la Gymnema.

Si tratta di un rampicante legnoso di dimensioni importanti. Si riconosce per le foglie che sono opposte, ellittiche e i fiori che sono piccoli e gialli. La gymnema (Gymnema sylvestre) appartiene alla famiglia delle Asclepiadacee.  È nota soprattutto per essere la pianta anti-zuccheri, molto utile per chi soffre di diabete o vuole perdere peso.

Il suo habitat originale è nell’Asia orientale e nella parte nord e occidentale dell’India. Ma la pianta è anche diffusa nelle foreste tropicali dell’Africa, resto dell’Asia e Australia. 

Questa pianta è usata da secoli in India, dalla medicina Ayurvedica, allo scopo di ridurre gli zuccheri nel sangue del paziente diabetico e per prevenire le malattie degli occhi.

In particolare gli abitanti di Bombay e Gujarat masticavano le foglie fresche per ridurre la glicosuria (Madhumeha). Divenne una tradizione che si tramanda fino ad oggi, nella convinzione nell’efficacia del rimedio, tanto che molti diabetici ancora oggi la coltivano in giardino.

In lingua Hindi la pianta è chiamata Gur mar, che significa distruttore di zuccheri.

Principi attivi e proprietà 

Come scritto sopra è un antidiabetico, ma non solo. La Gymnema è anche ipoglicemizzante, ipocolesterolemizzante e molto indicata per ridurre il peso.

La sua caratteristica particolare è quella di rendere completamente insensibili i recettori del dolce nella bocca. Quest’effetto lo si ottiene masticando le foglie o assaggiando altri tipi di estratti.

L’effetto desensibilizzante dura più o meno 1 ora, anche se la durata è soggettiva. Tuttavia l’attività della Gymnema sulla glicemia dipende tanto anche da altri meccanismi. 

Infatti foglie di Gymnema contengono una miscela di più di nove acidi glicosidici, tutti molto simili, tra cui spicca l’acido gymnemico A1, che svolge un’azione ipoglicemizzante in due modi: Innanzitutto inibisce l’assorbimento degli zuccheri a livello intestinale; in secondo luogo stimola la trasformazione metabolica del glucosio nelle cellule.

Il motivo di questa azione sta nel fatto che il principio attivo possiede una molecola simile a quella dello zucchero, anche se più grossa, per cui si lega ai recettori intestinali che assorbono il saccarosio, bloccandoli, anche se reversibilmente.

Il blocco resta tale per molte ore, soprattutto se le dosi sono ripetute durante il giorno e finisce per impedire l’assorbimento dello zucchero. L’assunzione di Gymnema è indicata quindi in caso di diabete o di iperglicemia alimentare.

La doppia funzione a livello recettivo e cellulare la rende una pianta di fatto dimagrante, inibendo l’assorbimento di zucchero.

Uso

La gymnema viene molto utilizzata per ridurre l’appetito e l’introito calorico, ma anche nel trattamento del diabete mellito, anche se occorrono molti mesi per vederne i benefici.

Per uso interno si assumono 500-1000 mg al giorno di estratto secco in compresse o capsule

Si fanno solitamente due somministrazioni a metà mattina e a metà pomeriggio.

La Gymnema quindi, a differenza di altre piante che abbiamo visto, ha un’azione molto ben mirata e non multifunzionale. La sua funzione è chiara: Riduce gli zuccheri, specie quelli in eccesso.

L.D.

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