Gli aerostati

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Amélie Nothomb
Gli aerostati

Traduzione di Federica Di Lella.
Ange, studentessa di filologia, per incrementare le sue entrate mette un annuncio per dare ripetizioni di letteratura.

Viene chiamata dal padre di Pie, ragazzo di sedici anni dislessico, che ama la matematica e odia la letteratura.
Pie è un ragazzo incompreso dai genitori.
Angie con autorevolezza gli da subito da leggere “Il rosso e il nero“ per il giorno dopo.
Allo sgomento del ragazzo, segue l’approvazione del padre che “spia “le lezioni, nonostante la disapprovazione di Ange.

I risultati non si fanno attendere, Pie legge e discute, legge l’Odissea, l’Iliade e altro che Ange propone.
Tra i due nasce un rapporto particolare, Pie per la prima volta ha qualcuno che l’ascolta e crede in lui.

Oltre alla lettura Ange gli fa fare esperienze all’aria aperta, per lui del tutto nuove.
Qualche disappunto del padre, nessun interesse da parte della madre.
La narrazione prende via via un ritmo incalzante, Ange ha una vita fatta di studio, e relazioni oltre a Pie, che invece non ha nulla, non ha amici e nessun interesse fuori casa.

Gli stimoli che Ange offre a Pie, la consapevolezza che lui acquisisce, verso se stesso e la sua famiglia, saranno la chiave di svolta per la vita del ragazzo, suo malgrado.

Libro molto intrigante e interessante, tanti riferimenti letterari e con chiavi di lettura da più punti di vista, scrittura scorrevole e piacevole, suspence e finale, spiazzante a sorpresa.

Anna