Garda in bicicletta

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Promette di essere la pista ciclabile più spettacolare d’Europa, il Garda by Bike, nuovissimo progetto dedicato agli amanti della bicicletta da poco presentato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in accordo con tre Regioni (Regione Lombardia, Provincia autonoma di Trento e Regione Veneto).

A disposizione dei cicloturisti, un settore in continua espansione, solo qui più di 200.000 turisti annui, ci sarà un tracciato ad anello di 140 km, che circonderà il Garda e i suoi bellissimi paesaggi. Sarà un vero e proprio anello sospeso sul lago che in alcuni tratti arriverà a sfiorare anche l’acqua.

Un progetto importante per una zona che da sempre sa valorizzare molto le sue risorse turistiche. Il progetto, ecco, la zona del Garda ha una buona progettualità, decide di puntare sul turismo green, sul turismo sportivo e sulle famiglie e porta avanti con attenzione la sua visione strategica.

La ciclabile permetterà ai ciclisti di percorrere tratti oggi abbandonatii come vecchie gallerie, attraverso Sirmione, Lonato del Garda, e altri comuni come Manerba del Garda, Gargnano, Tignale, Limone sul Garda, andando verso nord.

Il tratto più difficile del Garda by bike sarà quello tra Gargnano e Limone sul Garda dove le pendenze aumentano, salendo sui monti della Valvestino. Ma non c’è da preoccuparsi per chi non è avvezzo alle salite in bicicletta sono già previsti anche mezzi alternativi, come i battelli, per permettere a chiunque di finire il percorso.

Ma a che punto è il progetto? Di fatto alcuni tratti della pista sono già attivi da tempo mentre altri verranno ultimati nei prossimi mesi. L’intero progetto Garda by Bike, secondo le previsioni, dovrebbe essere completato entro il 2021, con un costo complessivo di oltre 100 milioni di euro.

Questa bella iniziativa andrà ad arricchire ulteriormente l’offerta turistica di un territorio già ricco grazie al clima, alle bellezze paesaggistiche, ai venti che accarezzano il lago attirando colonie di surfisti e velisti.

Ne gioverà, a progetto ultimato, anche la tutela e salvaguardia dell’ambiente, con la speranza di ridurre notevolmente le emissioni di Co2 nella zona grazie al congiungimento diretto di tutti comuni della riviera.

Intanto, per chi non è mai stato sul Garda, consigliamo una bel soggiorno, particolarmente indicato in primavera e autunno.

 



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