Gaggio Montano e il faro di montagna

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Di posti originali ce ne sono tantissimi, uno di questi è senza dubbio il faro di Gaggio Montano.

I fari di solito indicano la via alle navi nel mare in tempesta. Di solito, perché questo è un faro di montagna.

Si trova in Emilia, sull’appennino, in provincia di Bologna, dove sorge il comune di Gaggio Montano o montanaro, ovvero l’unico comune montano italiano in possesso di un faro.

Un faro vero e proprio, come quello dei porti ma, ma posizionato sul Sasso di Rocca, una rupe che svetta sull’Appennino bolognese.

Ma come mai un faro in montagna?

Si tratta di un monumento simbolico, progettato dall’ingegnere Giuseppe Rinaldi ed eretto agli inizi degli anni ’50. Qui la vista è notevole su tutti i rilievi bolognesi, sui borghi, i campanili, le cime e le valli circostanti.

Il faro è un omaggio ai caduti e alla Resistenza dei gaggesi, assaltati delle truppe tedesche. Proprio nei pressi, i paesi di Silla, Molinaccio e Ronchidoso, subirono scenari drammatici, durante gli eccidi dell’Alto Reno, ovvero le rappresaglie naziste lungo la Linea gotica.

Proprio questo faro, edificato sul Sasso di Rocca al posto di un edificio con orologio a campana risalente a 400 anni prima, è divenuto il simbolo del paese.

Alla base di ciò anche un progetto turistico, che mette insieme le escursioni lungo la Linea gotica e i percorsi enogastronomici, fatti di assaggi e prodotti tipici locali, con conseguente valorizzazione turistica. 

Il progetto fa parte del più ampio progetto di valorizzazione dei fari, ovviamente quasi tutti costieri, meno Gaggio, che è l’unico faro di montagna, ma che entra a pieno titolo nel progetto.

Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo lo ha cosi inserito tra gli obiettivi del Piano Strategico del Turismo Italiano nel quinquennio in corso.

Un pò in tutto il mondo a dir la verità, i fari stanno scoprendo nuova vita come attrazione turistica.

Ovviamente gli abitanti di Gaggio tengono particolarmente alla valorizzazione del loro faro, simbolo indiscusso del paese e gran dominatore delle valli circostanti. È una fortuna poterlo avere come apripista turistico con cui valorizzare il territorio circostante.

Il grande masso che sovrasta il paese è visibile da ovunque, mentre il paese si sviluppa tutto attorno al Sasso di Rocca, con le sue ricchezze architettoniche. 

La rupe di Gaggio Montano e il suo faro

Il faro resta lì, a ricordo delle atrocità naziste e a segnalare che la montagna bolognese e più in generale italiana, ha sempre tantissimo da offrire a chi ha voglia di scoprirla.

L.D.

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