FUGA DALL’IMPOSSIBILE

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“Fuga dall’impossibile” è il romanzo breve dell’autrice Xenia Kenakis. Un romanzo che racconta due epoche lontane e diverse, ma accomunate da un elemento: la fuga.

Una parte della storia si svolge sulla Terra nell’anno 1986 e vede come protagonisti principali Paul, un giovane e promettente musicista che vive in un mondo tutto suo ed è “divorato” lentamente da un demone pericoloso e subdolo; ed Evelyn, una ragazza di una bellezza mozzafiato che vive un tormento interiore e che non riesce ad essere apprezzata per quello che è dalla sua stessa famiglia.

L’altra parte della storia, invece, è ambientata su Marte nell’anno 2492 e i protagonisti sono Tanith, Coblents e Lee. Gli abitanti del pianeta rosso vivono in case domotiche, non escono quasi mai, una voce elettronica informa loro quando hanno cibo in fase di deterioramento o se devono modificare il proprio stile di vita. Insomma… un’esistenza controllata in ogni minimo dettaglio. Una sorta di Grande Fratello sempre presente che non perde d’occhio nessuno e che sa tutto di tutti. Estremamente spaventoso!

Cosa avranno in comune queste due storie? L’autrice Xenia Kenakis, anche questa volta, ha saputo raccontare con estrema maestria una storia, per certi versi, molto complicata; ha seguito un filo conduttore ben delineato utilizzando un linguaggio colto che denota un’eccellente preparazione culturale della scrittrice. Le descrizioni dei personaggi e delle varie scene sono dettagliate e precise.

Un romanzo che ci porta a riflettere su come sarà il futuro: noi, esseri umani, potremo ancora ragionare con la nostra testa o i nostri pensieri verranno plasmati da esseri superiori? La libertà – diritto fondamentale – che già oggi è messa a dura prova, sarà ancora contemplata tra le nostre possibilità di vita?

Un ottimo lavoro, dunque, di una penna ormai conosciuta, molto brava e che merita di essere letta.