Fu sera e fu mattina

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Siamo nel Medioevo. Negli anni più bui e turbolenti con continue incursioni dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco ogni cosa che incontrano, uccidendo chiunque capiti loro a tiro.

Ed è a causa loro che Edgar, giovane costruttore di barche, si ritrova senza più nulla e con la donna che ama morta. Sarà, perciò, costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo e lo farà nel desolato villaggio inglese, Dreng’s Ferry.

In terra normanna, invece, la giovane contessa Ragna si innamora del nobile inglese Wilwulf e decide di sposarlo. Scoprirà presto che il potere vale di più dell’amore e pagherà un caro prezzo.

Non voglio dilungarmi a riassumere il romanzo, ma mi piace soffermarmi su alcuni personaggi: Edgar è un ragazzo ambizioso, competente e con un’intelligenza spiccata, abile in tutte le attività manuali e pratiche. Ma è anche un ragazzo dal cuore sincero. Per anni resterà fedele alla sua ragazza morta durante un attacco vichingo, e quando capirà di essersi innamorato di un’altra donna, ma di non poterla avere, rimarrà fedele anche a lei e sarà premiato per questo.

Ragazzi così, se ne incontrano davvero pochi… Edgar, inoltre, non sopporta le ingiustizie e fa di tutto per far rispettare la legge. Si rende conto, però, di quanto malvagia possa diventare la gente per la sete di potere.

Poi c’è Ragna, una donna coraggiosa, saggia, che ama la giustizia. E’ capace di amare con il cuore e cerca di portare pace e prosperità ovunque vada. La sua vita non sarà affatto facile, ma Ragna è la dimostrazione che i sogni si possono avverare e che con la determinazione e la speranza (che non deve mancare mai) si può raggiungere la felicità.

Il romanzo prevede, come consuetudine, anche personaggi cattivi, assetati di potere, pronti a vendere l’anima al diavolo pur di ottenere tutto… e ne abbiamo – ahimé – prova anche nel mondo attuale.

Ken Follett, questa volta, pur contestualizzando alla perfezione il racconto in ambito storico, ha però seguito il filo conduttore della storia d’amore. Lo consiglio anche a chi non ama particolarmente la storia. Può essere un ottimo libro da trovare sotto l’albero!!!