Frutta. Fa bene, ma quale preferire?

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La frutta assume da sempre un ruolo basilare nell’alimentazione e negli ultimi decenni si è ampiamente sottolineato quanto questo gruppo di alimenti risulti importante per un miglioramento dello stato di salute generale.

La frutta, come la verdura, fa parte di un gruppo di alimenti che ovviamente non sono graditi a tutti, ma che rivestono un ruolo molto importante per il benessere dell’organismo. Sentito altre volte?

Sicuramente ma occupandoci anche di benessere non possiamo evitare di ricordarlo sempre.

Spesso questi cibi non sono assunti a sufficienza, essendo la frutta un’ottima fonte di vitamine. Per prima la vitamina C, presente nell’arancia e nel kiwi ad esempio o la vitamina A, presente in quantità notevole nell’albicocca.

La frutta è anche una fonte importante di minerali, con benefici di carattere antiossidante, grazie ad alcuni dei loro componenti che contrastano l’azione dei radicali liberi, i quali alterano la struttura delle membrane cellulari e del materiale genetico, aprendo la strada all’invecchiamento precoce o a malattie degenerative.

Un ultimo componente importante della frutta è la presenza della fibra, grazie alla quale la frutta riesce ad avere un effetto saziante.

In definitiva un costante utilizzo di frutta con il suo prezioso contenuto d’acqua, vitamine, minerali, fibre e sostanze colorate protettive, garantisce al nostro organismo freschezza, salute e vitalità e rinforza le difese riducendo il rischio di obesità, diabete, tumori e malattie cardiovascolari.

L’elevato apporto di fibre regolarizza il transito intestinale e sazia limitando il consumo di cibo meno salutare. Alcune di queste fibre sono anche utili per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue e ridurre il rischio di ipertensione.

Definito che la frutta va consumata costantemente non bisogna abusarne. La frutta contiene comunque zuccheri e alcuni frutti sono particolarmente calorici. Il famoso blog di settore Giallo Zafferano ha calcolato le calorie dei principali frutti, non senza sorprese.

I frutti meno calorici sono il limone che per 100 grammi di prodotto possiede 14 Kcal, poi l’anguria  con 15 Kcal. A 28 Kcal si trovano le albicocche, poco più caloriche sono le fragole, i lamponi, il melone, le pesche e le nespole. Poco sopra i 30 Kcal per 100 grammi di prodotto c’è il cedro, a 34 le arance e a 35 il pompelmo. Le clementine contengono 37 Kcal, 38 quelle le ciliegie, 40 il kiwi, l’ananas, le mele, le pere Williams. A 43 le mele golden ( non avrei mai detto ), a 44 i mandarini e a 45 i mirtilli ( anche qui son rimasto sorpreso )

Ancora più caloriche le prugne (51), i cachi e l’uva (60), le banane e la melagrana (65). Tra i frutti più calorici ci sono l’avocado (231) e il cocco (364).

Importante, quindi, riuscire a consumare frutta costantemente e in dosi non troppo elevate, calibrando anche le quantità in base agli zuccheri e le calorie in esse contenute.