Fiori d’agave

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R.Esposito La Rossa
Fiori d’agave

Storie di ordinaria amministrazione a Scampia nel complesso delle vele,
composto da 7 edifici su un’area di 115 ettari; quattro di questi edifici sono stati demoliti nel 1997, 2000, 2003 e 2020; dei tre rimasti, due saranno demoliti mentre l’ultimo verrà riqualificato.

Oggi a due anni di distanza da quell’abbattimento nel cantiere non c’è più nulla, solo un buco dove sorgeva la Vela “verde” o torre A.

Non ci sono più le gru e i mezzi, il cantiere è fermo, così come la ricostruzione delle case e la riqualificazione dell’area.

Diventato famoso anche per le serie televisive, il quartiere di Scampia è sempre stato simbolo di vita sregolata in negativo.
Le organizzazioni criminali ingaggiano chiunque come e meglio dell’ufficio di collocamento: corrieri della droga, bambini sentinelle che avvertono quando entra la polizia, incensurati pagati per nascondere la merce in casa, nei sottoscala, nei garage.

I “signori “si sono arricchiti sfruttando la disperazione della gente, quella che lo Stato non vede.
Abbandono scolastico ai massimi livelli, prostituzione e tutto quello che ne deriva, in stabili fatiscenti al limite dell’accettazione.

Ma a Scampia abita anche gente per bene, che cita la costituzione e la legalità,si da da fare per migliorare la qualità della vita di tutti. C’è Vittorio P. che ha fondato il Comitato Vele per fare abbattere quei mostri insalubri, è riuscito a mettere insieme gente che crede nella legalità

Hanno raccolto firme, occupato assessorati per il diritto alla casa senza muffa, senza topi, spazzatura e spaccio e ascensore.

È stata una battaglia ventennale, sconosciuta che non fa cronaca, ma è stata una rivoluzione. Non è finita perché ora c’è da controllare i lavori che sono stati promessi.

E dove prima si spacciava droga ora c’è chi è stato soprannominato “spacciatore di libri“. È Rosario Esposito La Rossa, fondatore delle edizioni Marotta &Cafiero, aprendo la prima libreria a Scampia dove è cresciuto e dove cerca di inserire in attività lavorative ragazzi del quartiere.

Rosario è stato un portatore di sane e legali modalità di approccio alla vita, anche come animatore ed educatore per i ragazzi del quartiere e lavorando anche all’interno del carcere.

Ha fatto molto per cercare almeno di salvare i giovani e offrire loro valide alternative al “soldo facile “, non si è perso d’animo tra burocrazia, assessorati e politici sensibili al riscatto legale.

Questo è un libro multimediale, ad ogni capitolo un qr code per ascoltare la playlist di Spotify selezionata dall’autore.

La prefazione è di Luigi De Magistris una nota di apprezzamento.
Una lettura interessante che svela senza ipocrisia problemi incancreniti e possibilità di vita sana.

Anna