Figlia della mattanza, di Melina Craxi. Recensione di Cristina Siracusa

0
1156

Di Cristina Siracusa

Sofia nasce per errore. La madre Carmen è una donna molto fragile e dalla vita sregolata che non riesce a stare senza un uomo che la sottometta. Ha tre figli di tre uomini diversi e Salvo, il suo attuale compagno, quello che si divertirà a tenere i fili degli altri componenti della famiglia, è un uomo brusco, violento e perverso. Sofia è la protagonista del racconto e narra in prima persona (in una sorta di diario) la sua storia allucinata e allucinante, descrivendo le sue lancinanti pene che non possono fare a meno che provocare commozione, per cui si continua a leggere sperando in un riscatto da parte della “figlia della mattanza” costretta a subire abusi sessuali, mancanza d’affetto e varie vicende in cui ognuno le volterà le spalle, anche la stessa sorella maggiore che, pur trovandosi nella medesima condizione, anziché difenderla, instaura con lei un rapporto difficile, fatto di invidia e indifferenza. Le due bambine, assieme al fratellino Giovanni (che pur essendo il figlio legittimo di Salvo non gli vengono risparmiate sofferenze), patiscono in silenzio e vengono scaricate in vari collegi ed istituti, ma nemmeno qui, bullizzati dagli altri bambini e maltrattati dagli stessi operatori, avranno vita facile.

Intanto Sofia cresce ed inizia a reagire, inventandosi un mondo tutto suo, ma a quale prezzo?

Il linguaggio è febbrile e coinvolgente, anche se a volte si perde in considerazioni personali poco utili al prosieguo della storia. Il tempo è incerto, si percepisce che ella cresce ed ha esperienze diverse, ma spesso viene improvvisata la narrazione di eventi avvenuti prima o dopo e senza precise indicazioni il lettore si trova confuso. In generale si tratta della descrizione di un ambiente marcio, ai più sconosciuto, che porta con sé i suoi lati oscuri e affascinanti; felici alcune metafore e riflessioni che arricchiscono il racconto. Il lato più spinoso è la presenza di errori diffusi, per cui diventa essenziale un buon lavoro di editing che si occupi soprattutto del lessico e della sintassi.