Fidget spinner: Un toccasana o un oggetto diabolico?

0
2167

È mania, o almeno, negli Stati Uniti lo è tra i più giovani e questo comporta spesso uno sbarco anche in Europa, come sempre.

Parliamo dello Fidget Spinner, un oggettino diabolico costituito da un cuscinetto al centro in una varietà di materiali, tra cui ottone, acciaio inossidabile, titanio, rame e plastica.

Si tratta di fatto di un giocattolo dal costo accessibile a tutti che sta spopolando per via delle virtù che avrebbe, aiutando le persone che hanno difficoltà a concentrarsi. Agitandolo infatti agisce come meccanismo di rilascio per l’energia nervosa o lo stress.

I cuscinetti che vengono utilizzati sono ceramici, in metallo oppure ibridi. I cuscinetti regolano la vibrazione, il rumore e il tempo di rotazione del fidget che porta a un feedback sensoriale unico.

L’invenzione è stata brevettata nel 1997 da Catherine A. Hettinger negli Stati Uniti. Il brevetto scadde e questo portò molti produttori a creare spinner in una varietà di forme e design diversi.

Ora la Hettinger si starà mangiando le mani o si starà facendo qualche domanda visto che nella primavera del 2017, la popolarità del Fidget spinner ha cominciato a crescere notevolmente.

Sembra da più fonti e pubblicazioni il fidget sia una mania.

Il New York Post afferma “I cosiddetti Fidget spinner, con poca tecnologia, e con basso prezzo, sono una grande moda che spazza il paese e i negozi non possono tenere in scorta perchè finiscono subito”

Insomma è la mania del momento in Usa. Sarà un successo come era successo col cubo di Rubik, i Tamagotchi o i braccialetti Rainbow Looms?. Molto probabile.

Questa specie di trottola composta da un corpo centrale rotondo che contiene un cuscinetto a sfera, e due o tre alette montate intorno funziona tenendo con due dita il corpo centrale, e dando un colpo alle alette, esse cominciano a girare in modo travolgente. Il sistema ricorda vagamente anche gli yoyo.

Alcuni specialisti lo hanno raccomandato per i ragazzi colpiti dall’Adhd, cioè l’attention deficit disorder che li fa muovere in continuazione, impedendo loro di concentrarsi sulle lezioni a scuola.

Questa «trottola» secondo i medico li aiuta a sfogare l’eccesso di energia, focalizzando l’attenzione su quello che davvero la merita.

Come sempre però l’effetto rischia di andare oltre distraendo completamente chi usa l’aggeggio, o contagiando chi non ne avrebbe bisogno. Ecco il punto, come sempre, poi si esagera. Vengono in mente tante situazioni simili nella storia umana.

Le scuole sono state invase e alcuni insegnanti hanno iniziato a bandirlo, perché produce l’effetto opposto: vero che calma i ragazzi, più ancora dello smartphone, ma li distrae al punto che non seguono affatto la lezione.

Insomma un altro oggetto di distrazione di massa. Non è un oggetto che fa male o negativo, anzi ha anche costi contenuti e se ben compreso nella sua concezione può essere utile. Ma senza esagerare.