Farfalla senza ali

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ROSELLA  LUBRANO

 

 

”   FARFALLA SENZA ALI   ”  ( AUTISMO )

 

Un lieve fiato di vento

spettina i tuoi capelli

vogliosi di luce

e tu volgi gli occhi

intorno,

carpir brami

l’ essenza della vita

ma non puoi,

respiri a pieni polmoni,

correndo per clivi dorati,

vuoi rubare a ogni fiore

la voglia di esistere,

energia

che manda avanti il mondo.

Ma non ti è concesso,

emozioni , le tue,

sbiadite dentro uno scafandro

di argilla,

sei come un bozzolo

che non diventerà mai farfalla.

Perchè, proprio io ?

Frammenti di infinito

scendono

tra le fessure dei tuoi occhi,

abbracci il cielo

con le tue mani protese

ma non ti resta

che il nulla.

Qualche sprazzo di voce

fende l’ aria,

come una lama impazzita,

e muore subito

dentro di te.

Prigioniera sei

di un ‘ ampolla

dove anneghi

i tuoi sogni di donna,

dolce , incredibile creatura.

Il tempo trattiene

tutto il tuo cuore,

chissà se verrà il giorno

in cui albe accese vivrai,

come anima che rinasce

dalla cenere !