Emilia Romagna culla dei Celti e dei druidi, la magia tra di noi

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2025

 

Emilia Romagna culla dei Celti e dei druidi, la magia tra di noi

Alcuni anni fa un mio professore di storia ci tenne moltissimo a farci cercare le origini dei nostri nomi e a sapere la storia del luogo da cui proveniva e ho scoperto che alle origini delle origini L’emilia Romagna è stata culla di…signori e signori, amanti delle storie e delle leggende…dei celti!

Esattamente questo misterioso popolo ha origine pure qui.

“E’ praticamente impossibile ricostruire le antiche tradizioni celtiche: il mistero celtico, tramandato solo a voce e mai per iscritto, è scomparso nel silenzio della sconfitta dei sacerdoti celti.

Queste tradizioni parlano, ormai, solo il linguaggio senza tempo ed evanescente delle leggende più antiche.

Ma dietro il grande mantello di questo mistero è possibile pero’ indovinare frammenti dell’antica sapienza druidica (druido, dal sanscrito significa “vedere”)

I Celti erano profondamente convinti dell’esistenza di esseri e forze profonde invisibili agli uomini: un insieme di divinità maggiori e minori che hanno poi dato vita alle immagininarie ed affascinanti leggende del Piccolo Popolo di gnomi, fate, streghe, elfi, trolls.

Per i Celti esistevano luoghi sacri dove queste presenze misteriose eppure reali avevano la possibilità di manifestarsi con un vigore insospettato. Vedi i cerchi di Stonehenge.

Ogni località che desse segni dai quali intuire che la Natura fosse ammantata di forze misteriose ed affascinanti, soprattutto tra valli, boschi e radure campestri, era il luogo dove vivevano e si manifestavano secondo loro queste magiche presenze.

Le leggende celtiche sono più chiare di quanto non sembri, basta saperle decifrare, ed allora il segreto dei druidi fa trapelare la grandezza che lo ammanta poiché, per i Celti tutto il Sacro è pervaso da un terribile senso di sgomento nei confronti della grandezza del sovrannaturale.

Infatti, i templi celtici erano siti in foreste o sulla cima incontaminata di monti sacri, dove le forze spirituali si manifestavano.

La magia druidica consisteva essenzialmente nella conoscenza di queste forze e nella capacità di governarle attraverso la ritualità dei gesti e, soprattutto, attraverso l’elaborazione di riti magici in grado di “incantare” le entità sovrannaturali.

Una leggenda narra che ponendo in croce due rami tagliati di fresco da un albero, si possa sentire un sibilo: la leggenda dice che il sibilo è la voce dell’anima di un defunto che si lamenta di essere stata imprigionata da démoni maligni nei rami messi nella forma rituale della croce.

Si sente in questa leggenda la percezione di una Natura vivente attraversata da spiriti malevoli e benigni, perfidi e tristi, proiezioni della magia dei popoli antichi.

Simili a questa sono le numerose saghe e le leggende che descrivono le anime dannate, imprigionate in cima a montagne misteriose, costrette dal Fato ad uscire di notte dalle loro tombe per unirsi in danze demoniache e agghiaccianti.

In queste favole si sente sempre la sacralità del mondo dei boschi che per i Celti era il mondo sacro per eccellenza e il “magico” portale sull’invisibile.

“Ci fu dapprima uno splendore di luce e poi vidi che questa proveniva dal cuore di una figura alta con un corpo apparentemente formato da aria trasparente o fosforescente e attraverso il corpo scorrere un fuoco elettrico e radiante. Attorno a questa figura si espandeva un’aura lucente simile ad ali fiammeggianti”.

“Destatevi cupi fantasmi,

sorridete al cielo,

maestosamente

perché un raggio nell’infinito

si leva e vi colpisce in fronte.

Una ad una si svolgono le pieghe

del vostro gran mantello”

(da J.Vallas cultura religiosa celtica.) ”

tratto dal sito: http://flame.altervista.org/flame_idruidi.html

Ci tenevo a condividere con voi questo testo, già capisco la filosofia di molte persone di stare con i piedi per terra e di non vagare con la fantasia su argomenti come magia e druidi, però secondo me, sapere queste cose, sapere che nella propria regione vi è un fondo storico così è importante.

Nessuno ci potrà mai dire se la magia esiste o non esiste, molti diranno “pfff ma cosa dici sono solo fantasie! “

Però se ci pensate bene celti, druidi, cerchi magici ci sono le testimonianze e le opere ancora tra di noi e i termini? Chi avrebbe inventato molti dei termini conosciuti se le cose non fossero anche un minimo vere?.

E voi che ne pensate??

A.