Echi di un sogno

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ROSELLA LUBRANO

 

”  ECHI …DI UN SOGNO  “

 

Mi ciberò dei tuoi sogni,

azzurreggiando di ambrosia

le fessure dei tuoi occhi,

fisse le stelle in cielo

mi guardano silenti

nell’ incantesimo

di un vagheggiato amore.

Camminerò a piedi scalzi

tra segrete disillusioni

ed echi di sommerse verità,

imbrigliata al cospetto

di una lacrima furtiva,

duna salata

tra gli ostacoli del cuore.

Nascerò e rinascerò

al languir di un anelito

che mai mi abbandona,

alga pulsante ,io,

nel mare della solitudine.

E disegnerò

pastelli di arcobaleni

tra le nuvole addormentate

nel cielo,

mi riprenderò  la vita,

berrò fino all’ ultima goccia

il calice di emozioni sbiadite,

attraversando buchi neri,

cicatrici

di un non vivere

di un non affrontare l’ ignoto.

Sarò il tuo attimo

di dolce abbandono

e lascerò il mio viso

tra i rami di un salice

che grida alla vita ,

io, essere imperfetto

che ruba al cielo

un frammento di infinito.