E Capodanno

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E CAPODANNO

di Gianfranco Isetta

Così ci si avvicina
al corpo della notte,
Un danno al capo
che s’ingozza nello specchio
di tante solitudini di gruppo,
che mi dice del vuoto
di vernice rattoppata
a nuovo uso e ogni volta
(oroscopi inclusi) si ricomincia
sull’identico percorso
che si schiude verso il chiuso.

Gianfranco Isetta