Due domeniche a Galatina per scoprire i segreti reconditi della mente

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Ci sono dei luoghi che assumono ed assorbono quello che c’è intorno, questo si respira in via San Rocco n. 9 a Galatina, l’indirizzo della ” Casa d’Arte ” di Fabiana Luceri.

Nel 2018 un’abitazione a due passi dal centro diviene una residenza prima dell’artista Fabiana Luceri dove esibire i propri quadri poi, uno spazio dedicato a tutte le forme d’arte, aperto ed inclusivo anche nei riguardi di altri artisti, sia pittori come lei, ma non solo, un luogo che fosse un nido di cultura, dove qualsiasi forma d’arte si può svelare tranquillamente senza pregiudizi di sorta.

Naturalmente nella casa d’Arte di Fabiana Luceri si passa dalle conferenze, al salotto culturale, dalla presentazione di un libro, ad una esposizione pittorica, insomma, un luogo aperto dove si socializza e si approfondisce il tema culturale.

Uno spazio ideale in continuo divenire, dove non vi è nulla di definitivo, uno spazio che apre la mente ed il cuore di chi lo frequenta.

Un plauso a Fabiana Luceri che impegnando risorse proprie ha scommesso su questo luogo culturale, una casa dove l’arte si trova rivitalizzata dall’energie delle tante persone che in questi anni sono passate da queste stanze.

Uno spazio abitativo dedicato alle tante forme d’arte che qui trovano un rifugio sicuro, coccolate dalla padrona di casa.

Un momento di riflessione tra reale e immaginato a volte porta angoscia e disperazione, vivere con delle certezze che diventano dubbi, il romanzo di Ferdinando Scavran rovista nei meandri della mente, argomentando i risvolti, cercando di dare risposte lì dove sembra impensabile darne.

Il misterioso mondo della “schizofrenia” è il palcoscenico dove si avvicendano personaggi e storie al limite del credibile, farcite di pensieri ed ossessioni che solo un malato di questa terribile patologia può comprendere.

La storia di Massimo è la vicenda umana di un uomo che passa velocemente da una vita libera da ogni forma di condizionamento, vissuta nella più ordinaria quotidianità, ad un’esistenza complicata lontana da ogni prevedibile schema e teatro di una battaglia senza vinti ne vincitori.

Massimo il protagonista del romanzo non aveva previsto il temporale e quando ha cercato un riparo si è accorto che c’era contemporaneamente sole e pioggia, tuoni e profumo di fiori nella sua testa. Ha deciso quindi che valeva la pena di accettare e non combattere, adattarsi e non reagire ma, alla lunga, tutto è diventato confusione. Nella consapevolezza di potersi accecare anche nel buio è potere indiscusso di saggezza ma anche di follia.

La separazione della mente tra reale e immaginario porta angoscia e disperazione, e vivere con certezze che diventano dubbi non sempre richiede punti di domanda. Inconsciamente siamo tutti proiettati simultaneamente in realtà e fantastici mondi, esclusive proprietà del nostro destino. Il romanzo di Scavran dal titolo ” Svegliami quando tutto Finisce” scava dentro per avere risposte. Appuntamento a Galatina domenica 8 maggio alle ore 18 presso la Casa d’Arte di Fabiana Luceri in via San Rocco n. 9 per scoprire e discutere.

Si replica la domenica successiva 15 maggio sempre alle ore 18 con la presentazione di un romanzo di Daniela Maruccia dal titolo ” Un Amore impossibile ma Eterno “.

Un romanzo tra lo spirituale e il fantastico, perché ispirato da esperienze di vita personali e non, verità scoperte quando ormai è troppo tardi, sensazioni che trovano conferme, presenze invisibili che diventano visibili, tangibili, rivelazioni private, messaggi e apparizioni. Amore e sofferenza, amore e idillio da dover celare, vergogna di ammettere di aver avuto durante l’infanzia e l’adolescenza un padre-padrone.

Nel romanzo si susseguono, si intrecciano alla consapevolezza della crescita ed evoluzione interiore della protagonista anche altri particolari e simboli. Starà al lettore decidere con che occhi leggere e classificare quest’opera, per poi stabilire dove finisce la realtà e dove la fantasia, se di fantasia si tratta.

Anche questo un contributo alla conoscenza di noi stessi per non essere mai vittime inermi della propria esistenza, anzi, che nella vita per quanto difficile possa essere, volere è potere ed ogni volta si può cambiare, evolversi per migliorare ogni aspetto della nostra vita. Un caleidoscopio di sensazioni ed emozioni raccontate solo a chi non ha paura di affrontarle.

Raimondo Rodia