Dialoghi muti

0
284

Scrivo,
raccolta tra tre muri
e una sedia di cucina.
Dialoghi muti
mentre il tempo si fa scuro.
Scivola pesante
la violenza delle parole.
Lontane
si rovesciano
sulla schiena della sera.
Vicine come non mai.
Mi protegge
il suono sciocco
di un elettrodomestico qualunque.
Mi protegge
perché la schiena non è la mia.
Curva
si muove lenta
un’immagine di donna.
Fa caldo,
le parole si posano a stento.
Benedetto il giorno che ti ho incontrato.
Si illuminano finestre nuove:
lucciole effimere di questa estate.

SM TDR 22/06/19 -inedito-