Dario Neron. Doctor Reset

0
1539

Dario Neron.
Doctor Reset

Frank Doc è uno psichiatra 57enne alla deriva, vecchio “più per obbligo morale che per età biologica”; vive in una ex cella frigorifera, ha debiti con chiunque, frequenta postriboli (solo per amicizia), si nutre di gamberetti fritti, abusa di alcolici e legge riviste hard.

Il campanello bianco del suo ufficio, una bettola al primo piano di un condominio, nessuno lo suona, ma è l’unica cosa nella quale l’uomo veda un valore estetico in una vita “ di merda”. Da tempo nelle condizioni psico-fisiche del peggior Charles Bukowski, Doc sembrerebbe un genio, perché ha fuso la tecnica dell’ipnosi con un composto chimico illegale, riuscendo a cancellare dalla mente dei suoi pazienti ricordi di vita dolorosi.

Tutto scorre così, fino all’arrivo dell’inquilina del ventisettesimo piano… Francesca.
Francesca vuole dimenticare il fidanzato che l’ha tradita. Si affida a Frank dopo qualche tentennamento, perchè non è sicura di voler cancellare completamente tutti i ricordi che riguardano Alex e, di conseguenza, cancellare lui. La terapia iniza, Doc prepara le dosi e la fa parlare. Francesca, in trans, ripercorre tutto: la voce del fidanzato, le sue risate, le scene di vita insieme, e offre a Frank la possibilità di iniziare ad archiviare quei ricordi.

Tra una seduta e l’altra Frank vaga per la città, alla ricerca di alcol e cibo, possibilmente economici, se non addirittura gratis. Volano insulti, che a volte si tramutano in risse. Ma per Doc questa è la normalità e come dice spesso, tra un flusso di coscienza e l’altro… “Sono Doc e la mia vita è nel cesso. Ma non ho ancora tirato lo sciacquone”
In questa “commedia drammatica” compaiono diversi personaggi, caratterizzati quanto basta per renderli interessanti e misteriosi: l’amica prostituta di Frank, Stacy;  l’ex moglie, Alessandra; e altre comparse ambigue ed affiscinanti.

Nella prima metà del libro è abbastanza impegnativo seguire i pensieri di Frank. Il ritmo è piuttosto lento, giustificato dalla noia delle giornate del protagonista, ma più la terapia di Francesca entra nel vivo, più il ritmo diviene incalzante e l’azione irrompe tra le pagine.

Doctor Reset è un libro molto interessante che offre alcuni spunti di riflessione. Il linguaggio dell’autore passa dall’essere ricercato ad elementare, in base alle vicende che a volte analizza dettagliatamente.
Il romanzo ha uno stile senza fronzoli, si rivela, leggendolo, un vero noir, con colpi di scena , suspense…
Bella idea, quella di un kit per dimenticare..

Anna