Curcuma, un vero toccasana. Tanti benefici

3
1435

La Curcuma Longa è una pianta erbacea originaria dell’Asia Sud Orientale e del Sud Est Asiatico, assai diffusa in India, da dove è giunta sino a noi. È un elemento sempre presente nella cucina orientale e indiana.

E’ chiamato zafferano delle indie perchè il colore giallo ricorda lo zafferano. È dalla radice di questa pianta dalle foglie lunghe e ovali che si estrae la spezia attraverso ebollizione, seccatura e infine schiacciando il tutto fino fino ad ottenere una polvere gialla.

In commercio si trova appunto come polvere o semi e la si può acquistare ad un prezzo accessibile.

Diversi studi si sono succeduti negli ultimi anni sulle proprietà benefiche di questa spezia, da cui è emerso che una volta assunta ha un forte potere antiossidante antinfiammatorio. A dir la verità da diverso tempo la medicina Ayurvedica indiana utilizza questa pianta per risolvere o trattare una gran quantita’ di problematiche e disturbi. Oggi più che mai molti medici si sono convinti di questi effetti benefici, prescrivendo integratori a base di curcumina per diversi problemi di carattere infiammatorio e per la cura e la protezione del fegato.

Ad oggi sono in atto diversi studi atti a dimostrare che attraverso questa azione antiossidante la curcumina possa addirittura aiutare nella prevenzione di alcune forme tumorali e di alcune gravi patologie come l’Alzheimer.

Ovviamente per poter dire con certezza che la curcuma abbia questi effetti miracolosi servono ancora altri studi, altri risultati, ma il fatto che abbia una funzione antiinfiammatoria e antiossidante è un fatto assodato E fuori discussione.

Importanti, anche se ancora non dimostrati in via definitiva, sono gli effetti di questa pianta su ansia, stress e depressione, intervenendo a livello dell’Ippocampo. Chiari sono invece i motivi che portano la Curcumina ad avere effetti benefici, ovvero la presenza di alcuni elementi come la vitamina C, il Potassio, l’amido e altri importanti elementi antiossidanti.

Ma gli effetti positivi di questa spezia non finiscono qui, anche la circolazione del sangue e la funzionalità dell’apparato gastro -intestinale traggono giovamento da questa polvere miracolosa. Infine è corretto sottolineare la funzione anti- invecchiamento, che questa pianta riesce ad avere, intervenendo sui radicali liberi.

Insomma la curcuma è un vero e proprio toccasana e può essere utilizzata o assunta in diversi modi:

  • Attraverso integratori o in dosi comunque non superiori a 20gr al giorno, puo’ essere assunta in periodi in cui ci si vuole disintossicare da un’alimentazione troppo pesante o grassa, oppure quando si è fatto un uso eccessivo di alcool, come, ad esempio, dopo le feste natalizie o dopo il periodo estivo. Questo sia per aiutare la funzione epatica sia per riequilibrare il bilancio lipidico. Come integratori basta prendere ai pasti la classica capsula o pastiglia, mentre in polvere, si può assumere come spezia o all’interno di alcune ricette ad hoc,
  • Per chi ha problemi cardiovascolari o reumatici, il medico potrebbe consigliare la curcuma come coadiuvante dei medicinali necessari, mentre per patologie come l’uveite cronica risulta più efficace addirittura dei corticosteroidei, non avendo i loro effetti collaterali,
  • Come rimedio per i foruncoli si può miscelare un pizzico abbondante di curcuma in polvere con un paio di gocce di olio essenziale di Piantalimone e un cucchiaio di argilla ventilata, poi si aggiunge un po’ di acqua fino ad ottenere una pasta densa. A questo punto basta applicarla e farla seccare per poi toglierla, un po’ come si fa’ solitamente col dentifricio,
  • Per l’igiene orale sia come disinfettante che come anti-infiammatorio si può sciogliere in mezzo bicchiere d’acqua una punta di cucchiaino di curcuma, un cucchiaino di sale integrale e un po’ di polvere di Chiodi di Garofano. Si ottiene un valido colluttorio da utilizzare dopo il lavaggio serale dei denti utile a ridurre i batteri e a intervenire su bruciori e infiammazioni varie.
  •  Per curare infiammazioni alla pelle, bruciori e addirittura psoriasi può essere utile un olio medicato a base di curcuma. Basta miscelare mezzo cucchiaio di curcuma in polvere a 100 ml di olio di enotera, applicarlo con delicatezza e poi metterci sopra una garza. L’olio ingiallirà la pelle ma dopo un po’ verrà assorbito e sparirà dando sollievo.

A questo va aggiunto che ci sono parecchie ricette che usano la curcuma come elemento importante che si possono cercare tranquillamente sul web o in negozi specializzati. In conclusione sara’ meglio avere un po’ di questa spezia in casa e farne uso ogni tanto, ovviamente, come in tutte le cose, senza esagerare.

L.D.

3 COMMENTI