Cromoterapia, due parole su una pratica affascinante

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Curarsi con i colori, questo è il principio della cromoterapia, che fa parte delle tecniche terapeutiche della medicina naturale, ma le cui origini sono antichissime. I primi esempi di cromoterapia ci furono nell’antico Egitto quando le polveri venivano colorate per potenziarne gli effetti e poi, soprattutto in oriente nella medicina Ayurvedica. Partendo dal fatto che il nostro corpo sia attraversato da diversi punti energetici, si è visto che stimolandoli in modo opportuno  è possibile prevenire e curare diverse malattie di natura psicosomatica. Stress, sentimenti non espressi e stati ansiosi si accumulano in alcune specifiche aree del corpo creando stati morbosi. La cromoterapia non fa altro che sfruttare qualità stimolanti e lenitive della gamma di colori dello spettro cromatico ovvero dell’arcobaleno per riportare i chackra, e quindi l’intero organismo, in equilibrio. A scanso di equivoci diciamo subito che con la cromoterapia non si guarisce dalle gravi patologie ma che anche a livello psicologico può essere di aiuto alla farmacologia tradizionale.

Benefici dei colori e trattamenti,alcuni esempi

Il corpo è fatto per il 75% da acqua ed è costituito da campi elettromagnetici ed i colori sono proprio radiazioni elettromagnetiche, ognuna con una particolare energia e l’irradiazione luminosa produce particolari effetti fisici.

Il Rosso è il colore caldo e stimolante in assoluto, alza pressione e battito cardiaco,stimola l’attività epatica ed endocrina,distende i muscoli,favorisce la cicatrizzazione delle ferite, stimola i sensi e la sessualità, decongestiona le vie respiratorie,ed è energizzante per eccellenza.

L’Arancione e’ sempre un colore caldo ma meno intenso del rosso. stimola il battito cardiaco ma non alza la pressione,facilita attività espansiva dei polmoni, ha una buona funzione sulla tiroide e contro la rigidità muscolare stimola vitalità e sessualità e contrasta paure e nevrosi.

Il Giallo è un colore caldo che aiuta ad alleviare tutti i disturbi digestivi, in particolare il gonfiore addominale da colite, depura il sangue e indice un senso di allegria e di positività. Inoltre aiuta anche la concentrazione mentale e la risoluzione dei problemi oltre ad incrementare i riflessi.

Il Verde: è un colore neutro che è considerato curativo in quanto la sua frequenza vibrazionale e simile a quella dell’organismo in stato di quiete e dona serenità e induce calma in caso di ansia e di stress, calma i crampi e i disturbi dell’apparato gastrointestinale e in particolare dello stomaco, è un antibatterico e disinfettante naturale. E’ inoltre utile in caso di disturbi del sonno ed ha anche funzione tonificante.

Il Blu: colore freddo che aiuta a rallentare la pressione arteriosa e quindi utile per chi soffra di tachicardia e pressione alta ed è agli antipodi del rosso Il blu induce il relax e ha un effetto analgesico naturale. E’ considerato benefico per curare infiammazioni di vario tipo, soprattutto alla gola, alle articolazioni e ai denti, irritazioni della pelle, bruciature e punture di insetti. Inoltre allevia le cefalee e favorisce il sonno.

L’Indaco: colore freddo situato tra il blu e il viola. E’ utile per tutti i disturbi che colpiscono la testa, è rinfrescante,anestetico ed emostatico. Utile in particolare per occhi, naso e orecchie. Favorisce l’intuito, e inoltre calma la tiroide iperattiva ed è quindi utile in caso di ipertiroidismo.

Il Viola: è un colore freddo dagli effetti molto potenti sulla psiche. Favorisce i sogni, l’intuito,l’ispirazione e la creatività. E’ il colore degli stati meditativi,Dal punto di vista fisico, poi, è benefico sui nervi, stimola la produzione dei globuli bianchi e l’attività della milza,  rinforza le ossa e le articolazioni. Aiuta in caso di malattie infiammatorie della pelle, ha un effetto cicatrizzante e analgesico in caso di nevralgie ed è depurativo.

Un cenno poi va al nero e grigio che sono devitalizzanti sulle funzioni corporee mentre il marrone tende ad appesantire tutte le funzioni corporee anche se psicologicamente da un senso di sicurezza,praticità,stabilità.

Questi in linea di massima i principi della cromoterapia che ovviamente meriterebbero di essere maggiormente approfonditi,le sue applicazioni sono le più svariate,dai bagni cromatici in acqua e non alla cromopuntura sui vari organi e sui chackra di riferimento fino alle docce umorali. Non va poi dimenticato tutto il capitolo relativo all’alimentazione che utilizza la cromoterapia nel dosare i colori dei cibi, specie con frutta e verdura, in funzione equilibrante per il corpo sfruttando i benefici delle varie tonalità.