Crema e Santa Maria della Croce

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Crema è una cittadina, sulla sponda destra del fiume Serio, centro più importante della zona nord della provincia di Cremona, definito “cremasco”.

Si trova all’interno del Parco del Serio. Storicamente i primi documenti su Crema risalgono all’XI secolo, quando fu dominio dei conti di Camisano. Poi dopo esser passata dal dominio di Bonifacio di Toscana e della figlia Matilde, finì al Vescovo di Cremona.

L’Ordine degli Umiliati, in questo periodo, introdusse la lavorazione della lana che fu importante a Crema fino all’800.

Nei secoli si susseguirono tanti episodi belli e brutti come in tutte le realtà italiane, spesso ricche di storia e controversie. Per Crema si ricordano l’assedio del Barbarossa, che appese alcuni cittadini alle macchine belliche per impedire alla città di difendersi. Ma così non fu e ne risultò una carneficina.

Le vicissitudini storiche videro Crema passare dai Visconti alle famiglie guelfe fino all’assoggettamento alla Repubblica di Venezia.

Questo fu un episodio positivo per la città che sfuggì così al declino del Ducato di Milano e visse un periodo di prosperità. Data importante fu la costruzione del santuario di Santa Maria della Croce, conclusa nel 1490, dopo che Crema divenne sede vescovile.

Santa Maria della Croce is a Roman Catholic sanctuary and minor basilica located in Crema town, which is situated in Lombardia region.

The works started in the 15th century, initially commissioned to the architect Giovanni Battagio.

The church was built in the Lombard Renaissance style about one and a half mile from city center, outside the medieval walls.
Today it is one of the places you can’t miss when visiting Crema town.

Loscrivodame e @Ladolcevitaly vi raccontano oggi il culto di Santa Maria della Croce e la sua origine.

Nel 1489 Caterina degli Uberti, rappresentante di una nobile famiglia di Crema si sposò con Bartolomeo Pederbelli.

Bartolomeo detto il Contaglio era un bandito bergamasco. Ovviamente tutto avvenne in incognito.

Dopo un anno di matrimonio iniziarono i contrasti tra il Contaglio e la famiglia della sposa.Il bandito costrinse la donna seguirlo a Bergamo dai suoi parenti.

Ma lungo il percorso, un miglio fuori città, deviò ed entrò nel bosco del Novelletto. Qui colpì con spada e pugnale la donna ferendola gravemente. Poi sparì nel nulla dopo averla derubata.

La donna, in agonia, pregò la Madonna affinché le venissero impartiti i Sacramenti. A questo punto apparve una donna vestita poveramente che avrebbe detto “sono colei che hai chiamato”.

Le emorragie si fermarono e Maria trasportò Caterina presso una vicina casa di contadini che la curarono. La mattina successiva venne visitata da un medico e interrogata da un “Giudice del Maleficio” (magistrato veneto).

A quel punto prese i Sacramenti da prete Filippo della parrocchia di San Benedetto. Presi i Sacramenti, Caterina riprese a sanguinare e morì.

Da questo momento a partire dal mese successivo iniziarono una serie di miracoli al bosco del Novelletto. Cosi’, presto, venne eretto il primo altare e si decise di costruirvi il Santuario che nei secoli divenne l’attuale Basilica minore di Santa Maria della Croce.

Il Santuario venne costruito a partire dal 15imo secolo in stile lombardo-rinascimentale, commissionato a Giovanni Battagio.

Ha avuto continui aggiustamenti e perfezionamenti nel corso dei secoli. Oggi appare in tutta la sua bellezza e merita una visita, come la bella cittadina di Crema,

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