Credere, sacrificarsi e lottare

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Credere in qualcosa, in un sogno, anche irrealizzabile, avere un obiettivo, sacrificarsi e lottare per esso. Oggi i giovani hanno smesso di credere in primo luogo in loro stessi, nelle loro capacità si lasciano vivere come se si fossero arresi davanti ai fatti, come se non cercassero una rivincita, un riscatto.

 

Tutti crediamo in qualcosa, ho imparato che siamo troppo vulnerabili per non credere in niente e abbiamo bisogno di qualcosa a cui aggrapparci che ci aiuti a superare i momenti difficili e ad andare avanti. Ognuno di noi ha bisogno di lottare per raggiungere un obiettivo, perché non possiamo pensare che questo ci arrivi davanti senza impegno da parte nostra.

Ogni giorno, mi pongo dei piccoli obiettivi da realizzare. Capitano a tutti i momenti di negatività, imparare a rialzarmi e ad andare avanti fa parte del mio carattere. L’importante è non farne un dramma, piangere non ha mai risolto niente, anche  se a volte aiuta…

Secondo me è importante credere in qualcosa, anzi, fondamentale per la nostra esistenza… Se ci pensate: per chi si vive? Per che cosa?

Per quanto mi riguarda voglio studiare per diventare qualcuno e per adesso vivo con questa convinzione.

Però, qualcosa potrebbe andare storto e rimarrei molto delusa per non aver realizzato i miei sogni. Ma se ad esempio adesso non credessi in nulla, cosa farei? Qualcuno potrebbe rispondermi che la vita deve essere vissuta giorno per giorno. Ma in fondo si spera sempre in un domani migliore e dunque anche il vagabondo ha una meta…crede in qualcosa, quel qualcosa che potrebbe rivoluzionare le sue giornate.

Tutti crediamo in qualcosa…e se così non fosse, vivere non avrebbe alcun senso.

Nei momenti difficili so di poter contare sulle persone che mi stanno vicino, pronte a sostenermi, a cui mi posso sempre rivolgere. Nessuno è mai veramente solo…

Anche scrivere mi è di conforto, mi aiuta ad esprimere i miei sentimenti e quello che sento dentro. Tutti i giorni, a scuola mi capita di vedere ragazzi che non credono più a niente, non hanno più dei giusti ideali, vivono come viene e perdono il senso vero della vita, mi dispiace per loro, perché penso sia una cosa terribile …

Il destino mi ha prospettato una strada tutta in salita… forse tutto ciò mi ha reso più forte di altri miei coetanei, anche se ad un prezzo piuttosto alto. Da quando ero piccola, ho dovuto lottare sin dall’inizio e sacrificarmi per raggiungere gli obiettivi che mi ero prefissata.

Quando ho dovuto scegliere la scuola superiore non ho esitato ad indirizzarmi verso quello che mi avrebbe preparato a ciò che sognavo da sempre, senza farmi intimorire dalle mille difficoltà che avrei dovuto superare.

Mi chiedo spesso se c’è la possibilità di essere costantemente e realmente felici nella vita o sono solo attimi sfuggenti. Lo so che non bisogna essere felici a tutti i costi,  la felicità è una conquista che molte volte dipende solo da noi e da come si guarda il mondo.

Avere un sogno da realizzare ti tiene attaccato “ alla vita, è la chiave che apre la porta, non ti fa perdere la giusta strada, mantiene i tuoi occhi fissi all’orizzonte. Anche se, dopo tutti gli sforzi non riuscirò a realizzarlo, saprò di aver fatto tutto il possibile e di aver dato il meglio di me e quindi mi “aggrapperò” ad un altro nuovo sogno, per far sì che la vita mi si presenti davanti tutta la sua bellezza, pronta a sorprendermi.