Come un delfino

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Gianluca Pirozzi
Come un delfino

A cura di Anna Cavestri 

Giovanni-Vanni, è il protagonista di questo romanzo.
Dapprima un bambino che deve fare i conti con un padre, professore universitario e scultore di fama, assente ma troppo presente con la sua aggressività nei confronti di tutta la famiglia, con la madre soprattutto, brava traduttrice, e con la nonna materna, figura molto importante nella sua vita.
Col fratello più piccolo, Tommaso-Maso, ha un attaccamento molto forte ed è con lui che cerca di arginare l’irascibilità del padre.

L’infanzia e soprattutto il rapporto con il padre sarà il “ fardello “ con cui dovrà fare i conti per tutta la vita.
Dovrà poi rielaborare il lutto di due persone importantissime durante la giovane età e farci i conti, con sofferenza, silenziosa.
Sarà un percorso molto travagliato quello di Vanni, quando prenderà piena coscienza della sua omosessualità.
Fare un percorso personale, per accettare la propria famiglia, se stesso, tra stati di forte ansia e dubbi molteplici.
Durante il liceo si trasferisce a casa di amici, per prendere un po’ di distanza dalla sua famiglia, sarà uno studente modello, nonostante la morsa che gli strizza l’anima.
Si trasferirà da Napoli, sua città natale a Roma per frequentare l’università e poi all’estero per lavoro.
Nel suo percorso di vita avrà relazioni di coppia non sempre positive, ma anche persone su cui poter contare sempre.
L’incontro con Tiago, un giornalista spagnolo del El pais, che segnerà la sua vita adulta, un grande amore, ricambiato, che nonostante le varie difficoltà che incontra inizialmente ( i due saranno distanti per lavoro per un po’), li porterà ad intraprendere una maternità surrogata per diventare padri.
Vanni dovrà ancora una volta scombussolare la sua persona, la sua vita, che ancora una volta lo mette alla prova, una brutta prova.
Il fantasma del passato ritorna, ma è su questo che deve aggrapparsi, alla responsabilità nuova che l’aspetta.
Un romanzo questo che spesso lascia col fiato sospeso, l’ansia di Vanni, che lui tace agli altri, non tace tra le righe.

Un viaggio nella emozioni, nei sentimenti,
tra difficoltà, complicate dinamiche familiari e fugaci momenti di felicità.
Le riflessioni che sorgono leggendo questo libro sono molte. Coinvolgente

Anna