Come allenare la memoria e aumentare la concentrazione

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Come allenare la memoria e aumentare la concentrazione

Uno dei paradossi del nostro tempo è relativo all’enorme quantità di stimoli che, partendo dall’esterno, si indirizzano al nostro cervello.

Siamo costantemente sottoposti a notizie in tempo reale, immagini, video, messaggi chiamate e pubblicità. Queste si sommano alle nozioni e informazioni che dobbiamo ricordare per ragioni di lavoro o per impegni relativi alla vita privata.

Ciò non si traduce necessariamente in maggiori capacità di memorizzazione, anzi. Infatti, una quantità eccessiva di dati può addirittura mandare in tilt le nostre connessioni neurali.

Ecco alcuni consigli per ritrovare il giusto livello di concentrazione e mantenere la mente elastica e lucida.

Le neuroscienze: metodi pratici per una “ginnastica” del cervello

Nell’ambito delle neuroscienze, che hanno la loro bandiera nella ormai nota Programmazione Neuro Linguistica (PNL), la capacità di memorizzare efficacemente le informazioni utili è alla base di numerose tecniche. Queste vengono proposte in occasione di seminari relativi alla crescita personale volta a migliorare la qualità della vita e la performance in campo professionale.

Il punto di partenza è il controllo delle emozioni e la volontà di perseguire un obiettivo. Cambiando i pensieri si modificano le nostre azioni. Di conseguenza, ci si pone con un atteggiamento positivo nei confronti delle sfide di tutti i giorni.

Questo principio fondamentale della PNL può essere applicato a tutte le funzioni del cervello. La capacità di memorizzare è influenzata dalla volontà: il raggiungimento dello scopo è legato non solo all’impegno, ma anche al desiderio e all’interesse che ciò che vogliamo si avveri.

Una delle tecniche più efficaci consiste nell’associare i dati da ricordare a immagini, parole o concetti astratti, secondo una personalissima scelta che attivi una risposta emozionale. Se, per fare un esempio, dobbiamo ricordare una parola o un cognome, dovremo cercare, per associazione di idee, un’immagine che ci evoca quel nome e ci provoca una certa sensazione. In questo modo, si riesce a creare un ricordo unico, legato ad un intero processo esperienziale.

L’approccio olistico: il collegamento tra corpo e mente

Le teorie olistiche considerano un qualsiasi sistema nel suo insieme, in cui le singole parti vengono influenzate dalla altre. Se una persona, ad esempio, soffre di un particolare disturbo, malattia o disagio, bisogna cercare di ristabilire un equilibrio armonico in tutto il sistema corpo-mente. Questo perché intervenire solo sull’organo interessato potrebbe alleviare i sintomi, ma molto probabilmente non rimuovere efficacemente le cause del problema.

Se si vuole aumentare il proprio rendimento sia al lavoro che durante qualsiasi altra attività che richiede un alto livello di concentrazione, uno dei segreti è seguire una dieta ricca di alimenti che forniscono un buon apporto nutritivo, senza appesantire l’organismo. Non si tratta necessariamente di ridurre l’apporto calorico, a meno che non si debba tenere sotto controllo il peso, ma di selezionare con cura i cibi.

Gli acidi grassi essenziali denominati omega-3, ad esempio, svolgono un’importante funzione antinfiammatoria e sono un’ottima fonte di energia “salutare” . Alcuni studi hanno dimostrato come gli omega-3 riescano anche a controllare o ritardare i sintomi di malattie invalidanti come l’Alzheimer.

Anziché optare per gli integratori, un corretto funzionamento del cervello può essere aiutato da una dieta ricca di fibre, vitamine e antiossidanti. In questo ambito, è bene ricordare che il consumo regolare di acqua previene la disidratazione della “materia grigia”, che può causare sia un parziale annebbiamento o senso di fatica, che un vero e proprio stato confusionale.

L’attività fisica, come una semplice camminata o un po’ di jogging è indispensabile per rinvigorire la massa muscolare e favorire la circolazione e l’irrorazione del sangue fino nei più remoti vasi arteriosi. Ogni tanto, è bene “staccare” dagli impegni e liberare la mente.

Le continue preoccupazioni possono sovraccaricare non solo il cervello, ma anche il complessivo stato fisico, mostrandosi sotto forma di contrazione muscolare – e quindi mal di testa tensivo – oppure un leggero senso di oppressione a livello respiratorio.

Per ritrovare la calma e ristabilire uno stato di benessere, si possono fare alcuni minuti di meditazione. È sufficiente individuare un luogo tranquillo, chiudere gli occhi, concentrarsi sul momento presente e sul proprio respiro, che deve essere lento e regolare.

Priorità e gestione del tempo

Immaginate di avere una libreria con molti volumi, ma disposti in modo disordinato, senza una logica. Non solo la consultazione dei singoli testi sarà difficile, ma non riuscirete a neanche a valutare se li avete letti tutti, oppure se c’è qualche titolo interessante che non avete ancora avuto modo di consultare.

Succede la stessa cosa con una mente troppo affollata di pensieri. Non solo possiamo avvertire una comprensibile confusione, ma, soprattutto in ambito lavorativo, non si riesce neanche più a capire quali sono le attività prioritarie e quali invece possono attendere.

In linea di massima, bisogna distinguere tra impegni urgenti, quelli importanti (ma non urgenti) e tutte le altre mansioni, che non hanno carattere né di urgenza, né di importanza. Un semplice brainstorming aiuta a organizzare la giornata in ufficio e, dato il maggiore livello di distrazione a cui sono sottoposti i lavoratori da remoto, è particolarmente indicato nelle situazioni di smart working da casa.

La gestione del tempo è uno degli argomenti più trattati nei corsi di formazione personale ed è attualmente una soft skill molto apprezzata nelle aziende. Il motivo è semplice: un collaboratore organizzato è anche più efficiente. Tenere un’agenda è importante, ma lo è anche abituarsi a sforzare la memoria, in modo da essere sempre focalizzati sia su cosa si sta facendo, sia sulle finalità più ampie delle proprie mansioni lavorative.

Questo tema è trattato anche in molti testi in bilico tra filosofia e consigli pratici. Una volta riordinata la vostra libreria, magari potreste trovare un piccolo spazio per uno di questi interessanti volumi!

Fabio