Cividale

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Loscrivodame e @Ladolcevitaly oggi sono a Cividale del Friuli. Fondata da Giulio Cesare come Forum Iulii, da cui prese il nome l’attuale regione Friuli, divenne poi la capitale Longobarda.

La cittadina sorge ai piedi dei colli friulani orientali, lungo il Natisone, a meno di 20 km da Udine. Tra la pianura e la Valle dell’Isonzo la zona è abitata fin dalla preistoria, Paleolitico e Neolitico. Vi sono infatti ritrovamenti di queste epoche e della successiva Età del Ferro. Veneti e Celti abitavano queste zone prima dell’arrivo dei Romani. Da semplice castrum militare divenne, grazie all’investitura di Giulio Cesare “Forum”, ovvero mercato, dando il nome a tutta la regione.

Successivamente la località divenne municipium e raggiunse il massimo splendore come capitale della Regio X Venetia et Histria quando Attila rase al suolo Aquileia nel V secolo. Quindi tra il 500 e l’800 d.C. Cividale raggiunse il rango di capitale a partire da quando i Longobardi arrivarono nel 568 dalla Pannonia. Re Alboino decise che qui doveva essere la capitale del primo ducato Longobardo in Italia.

Ribattezzata Civitas Austriae, ossia “Città dell’Austria”, i longobardi costruirono edifici grandi e prestigiosi e nei dintorni fondarono strutture fortificate assegnate alle fare, le stirpi nobili di quel popolo.

Dopo un paio di secoli tribolati in cui vi furono saccheggi come quello degli Avari nel 610, nel 737 durante il regno di Liutprando, il patriarca di Aquileia Callisto decise di trasferire a Cividale la propria sede anche per sfuggire ai bizantini. Questo aumentò ulteriormente il prestigio della città.

Anche l’arrivo dei Carolingi nel 775 miglioro ulteriormente la situazione.

Eberardo attrasse uomini di cultura di tutta europa. Nel X secolo, passo sotto la mata di Verona prima e il ducato di Carinzia poi.

Fino all’invasione da parte di Venezia nel 1419, Cividale rivaleggio’ con Udine come centro principale della regione.

La città è graziosa. Posta sui colli del Friuli orientale, è patria di vini bianchi come Tocai e Pinot Grigio.

Tra i monumenti più importanti quello equestre di Marcantonio di Manzano, condottiero morto eroicamente nel 1617 durante l’assedio di Gradisca.

Tra il 400 e il 500 Cividale contrasto dapprima i turchi poi gli alemanni a fianco di Venezia.

La decadenza economica e politica di Cividale iniziò con la pace di Worms (1530) con cui la città perdette la gastaldia di Tolmino e le miniere di mercurio d’Idria. Inesorabile fu la decadenza economica, politica e viaria.

Assegnata all’Austria dal trattato di Vienna, fu città risorgimentale. Ciò le permise di tornare all’Italia dopo l’unificazione.

Cividale ebbe un ruolo importante anche nelle due guerre. Nella prima essendo al fronte fu coinvolta nella disfatta di Caporetto e nella riconquista successiva da parte italiana.

Nelle seconda guerra fu teatro di contrasti oltre che tra il terzo Reich e gli alleati anche interni ai movimenti partigiani tra gli Osovini e i Garibaldini, di diversa estrazione politica.

Friuli is located along the river Natisone, in Friuli Venezia Giulia region, right at the border with Slovenia east of Udine.

.The town has a long and interesting history: founded by Julius Caesar, it was the first Lombard Duchy of Italy and it was an important regional town from the 6th to the 11th centuries.
.The symbol of Cividale del Friuli is the devil’s bridge, which divides the town on two sides.

C’è un piccolo gioiello a Cividale, si tratta del Tempietto longobardo, attualmente oratorio di Santa Maria in Valle.

Il tempietto è la più importante testimonianza architettonica di epoca longobarda. Ma il grande “pregio” di questo tempio sta nel fatto di avere anche aspetti di architettura classica e carolingia segnando un continuum architettonico tra le varie epoche. Il sito è iscritto al patrimonio dell’umanità dell’Unesco in quanto luogo denso di testimonianze scultoree, pittoriche, architettoniche di quell’epoca.

Fu edificato nell’VIII secolo nel luogo dove sorgeva il palazzo del gastaldo o signore della città. Fu fatto edificare da Astolfo, duca del Friuli tra il 744 e il 749 e successivamente re dei Longobardi.

La corte occupava l’area nella quale ora si trova l’ex convento delle madri orsoline e comprendeva la gastaldia, sede del governo longobardo, la residenza del duca e il tempietto che era la cappella di corte. Strutture di età tardo-romana e paleocristiana si sovrappongono ad altre alto medioevali.

Molto interessanti e unici gli stucchi, gli affreschi e le architetture.

Se passate in questa zona di confine, si consiglia una visita a Cividale…citta molto carina e storicamente importante …Fede

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