Chicago Fire 5×10 “The People We Meet ” – Recensione

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Ed eccomi ritornare con la nuova recensione, anche se con un ritardo mostruoso, ma sono stata davvero impegnata e purtroppo solo adesso sono riuscita a scriverla. Questo non conta e non credo interessi a qualcuno… dicevamo… se ci chiediamo ancora perché Chicago Fire è la serie più amata questa puntata né è la prova. Ha racchiuso ogni emozione, sentimento, dolore, felicità e gioia in soli 40 minuti. Gli autori sono riusciti a darci più di quanto ci saremo mai aspettata, anche se ovviamente la morale è “il mai una gioia”, pur se non del tutto ma è stato comunque presente per la maggior parte. Iniziamo con ordine 😉

  • ERAVAMO UNA FAMIGLIA

Ed è proprio così che voglio parlare di loro, di ciò che avevano e che hanno perso. Amo gli autori per ciò che mi hanno dato, è vero magari sarà stato scontato perché sapevamo come sarebbe andata, ma ammettiamolo: ci abbiamo sperato fino alla fine.

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All’inizio puntata appena abbiamo visto Andre e le sue parole: “Prendetevi cura di mio figlio, per favore” non solo ci hanno commosso, ma abbiamo emesso un sospiro di sollievo. Ho visto il cielo schiarirsi e la felicità negli occhi di Gabby e Matt, ma quello che mi ha sorpreso è stata lei che ancora una volta dimostra quanto il suo personaggio sia cresciuto, maturato e quanto è cambiata negli anni. È insicura, sa che può perdere tutto e si sta avvicinando a quel dolore che è lì, latente e che prima o poi la assale, ma deve farlo. Deve dimostrare al figlio cosa significa amare ed essere una famiglia. Così il nostro bel trio si trovano davanti la pizzeria a fare un incontro che cambierà tutti. Ho amato questo momento di famiglia, lei che rassicura Louie e Matt che lo tiene in braccio pronto a fargli da scudo con il suo corpo. Una famiglia è così: unita.

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Ed eccola riconfermarsi la migliore, la persona più buona è meravigliosa nel mondo. Nonostante la paura che l’assaliva si è dimostrata aperta e… quell’abbraccio mi ha commosso, mi ha fatto gioire e allo stesso tempo mi ha spezzato il cuore. Ho visto due donne unite dallo stesso dolore e dalla stessa voglia di ricominciare, di vivere quel miracolo insieme, proprio come se fossero davvero una vera famiglia. Mi sarei immaginata di tutto, ma ammetto che vederli incontrare i nonni e il papà di Louie è stato qualcosa di bello, ma….

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Ma le cose belle finiscono. Proprio così. Eravamo così felici dal vedere Gabby e Matt prendere la decisione giusta, vedere Andre con il figlio che non ci siamo fermati neanche un momento per pensare che questo sarebbe potuta essere la fine.

“Ma un figlio ha bisogno di un padre e io ho bisogno di lui.

Voglio battermi per la custodia di mio figlio.”

Proprio queste sono le frasi che mi hanno spezzato in due, che mi hanno portato via un pezzo di cuore, che mi hanno fatto mancare il respiro e mi hanno devastato nello stesso modo di Gabby. Di quella donna che per fare la cosa giusta ha perso tutto ciò che ha sempre voluto: un figlio, una famiglia. Possiamo dire cosa si vuole, ma… se già la loro espressione parlava per loro lo fa il gesto di Gabby: il suo respiro affannato, la mano sulla fronte per poi passarla sul petto, sul cuore a voler quasi sentire il dolore che premeva costantemente. Questo è stato il momento in cui non sono riuscita a trattenermi.

Eppure sono riusciti a dimostrarmi quanto è grande il loro amore, il loro cuore perché il loro avvocato li spingeva a dipingere Andre come padre inaffidabile, irresponsabile ma loro hanno percorso un’altra strada.

Avrebbero dovuto lottare per Louie, per avere la custodia ma non sarebbero riusciti a portare tutto quel disastro per un anno intero, non avrebbero sopportato di fare del male al piccolo e così… così decidono di incontrare Andre. Io lo capisco. Capisco quanto ami il figlio, che purtroppo solo adesso né è venuto a conoscenza lo comprendo bene, ma allo stesso tempo la scena di Andre con la sua famiglia mi ha fatto anche arrabbiare. Lui ne ha tutto il diritto è vero, ma ha spinto davvero molto su ciò che provano Gabby e Matt per Louie. Li conosceva da poco, ma ha capito sin da subito che non avrebbero fatto nulla per ferirlo. Questa scena è stata brutta e bella allo stesso tempo perché vedere una famiglia così unita e pronta a sostenere questo giovane papà è…. Dolcissimo. Eppure non riesco a togliermi dalla mente l’espressione piena di dolore di Gabby, per non parlare della faccia sconvolta di Matt… possono decidere di lottare, ma come? Come farlo senza ferire il piccolo? Come potrebbero impedirgli di vivere in quella famiglia? La sua famiglia?

Ed ecco arrivare quei discorsi, quel dolore che pur se aveva fatto emergere non è completo.

“Che stiamo facendo Matt?”

Quella domanda ti blocca, ti fa rimanere lì, fermo con il pensiero che stiamo sbagliando, che non stiamo facendo la cosa giusta, quando in realtà non c’è una decisione giusta o sbagliata, o una dolorosa o meno, c’è una decisione.

“Lo amo così tanto!”

“Lo so. Anch’io”

E se ancora non avevamo visto la grande forza di questa donna, pur sapendo che sta rinunciando a una parte di sé la vediamo combattere con la felicità di dare al figlio una vita felice, serena e piena d’amore, pur se tutto questo non saranno loro a darglielo.

“Ma qui non si tratta di noi. Non posso farlo. Non posso”

E quelle parole continuano a logorarti, a romperti il cuore in piccoli pezzettini, fino a quando non guardi a terra e lo vedi sgretolato, che nemmeno una super colla riesce ad unire.

“Non posso lottare un anno. E per cosa, poi? Che razza di persona saremo, se negassimo tutto questo a Louie?”

Direi che ogni dubbio è stato tolto. L’emozione ha raggiunto limiti che non credevo possibile, le lacrime scorrono senza fermarsi mai e la voglia di stringere questo scricciolo è così forte che mi fanno quasi male le mani. E nonostante stesse soffrendo anche lui, vediamo Matt abbracciarla, farle forza e dargli una parte di quel coraggio che lei le ha sempre dato.

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E’ deciso il piccolo Louie sta lasciando il suo nido per andare con suo padre, nella sua nuova famiglia e se il piccolo non ha dimostrato grande felicità, l’espressione che ha avuto in questa stagione è stata perfetta. Ha racchiuso tutto ciò che ognuno di noi sentiva, era smarrito, confuso ma pur non capendo ciò che stava succedendo guardava Gabby, la donna che chiama mamma con gli occhi pieni d’amore, come a volerla supplicare di non lasciarlo andare. Ho amato questa scena in modo indescrivibile, per non parlare delle lacrime riconfermando per la milionesima volta Gabby la migliore.

“La tua nuova stanza è così grande e luminosa. E ci sarà spazio per tutti i tuoi giochi. Ti ricordi quando sei venuto a stare qui con noi? Come sei stato coraggioso e forte? Ed è andato tutto bene, vero? Beh, secondo me… se sarai così coraggioso e forte anche oggi, in… in questa nuova casa… andrà tutto anche meglio. E noi non andremo da nessuna parte. Ci sarò sempre per te. ogni volta che tu vorrai, per sempre. Ti voglio bene. Ti vorrò bene per sempre.”

E con quelle parole strozzate in gola, con quella forza per farle uscire che Gabby conclude il suo discorso e lo abbraccia. Lo stesso gesto con cui lei racchiude tutto l’amore che prova, la voglia che quell’abbraccio non finisca mai e forse… forse per dargli anche un po’ di quel coraggio e quella felicità che lui le ha dato dal primo momento in cui i loro sguardi si sono incontrati.

E così, vediamo Matt davanti la porta ad ascoltare quelle parole, a sentire il dolore della donna che ama che andava ad unirsi al suo, al suo cuore che batte perdendo battiti fino al punto di volersi fermare. È stato protagonista, ma messo un po’ in disparte, ma è innegabile il supporto e la forza che ha dato alla moglie, a quella donna che ha giurato di proteggere sempre. E adesso quando c’è più bisogno lui sta per crollare, ma cerca di rialzarsi per lei e… “Noi c’eravamo per lui quando né aveva bisogno. Questo non può portarcelo via nessuno.”

Magari non saranno state le parole che lei aveva bisogno di sentire, magari non voleva proprio ascoltare nulla, ma quel discorso e le sue braccia strette intorno a lei sono state d’aiuto. Quando tutto il tuo mondo crolla tu ti rifuggi in quelle braccia che sai ci saranno per sempre, che non ti hanno mai abbandonato anche quando dicevano di farlo, vai nell’unica persona che… anche in un momento brutto ti fa sentire sollevata. Sì, sollevata di non essere sola ad affrontare tutto questo.

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Proprio così il capitolo famiglia si chiude. Luoie che con la sua valigia, la sua scimmietta stringe la mano del padre e va via da quelle persone che aveva considerato mamma e papà da quella famiglia che l’aveva fatto sentire speciale, felice e a casa. Ma se qualcosa ci faceva ben sperare che nulla di tutto ciò avvenisse era solo un miraggio, un debole segno che sarebbe finita bene. Forse non sarà stata una scena particolare, ma è stata bellissima, carica di emozioni e sentimenti contrastanti dove l’unica cosa certa erano le tue lacrime e quel bambino che se ne stava andando girandosi un attimo per vederli, ancora una volta e per imprimere nella mente quei visi.

  • UN COMBATTENTE NON SI ARRENDE MAI

Il titolo è azzeccato precisamente per il  nostro bel tenete Kelly che continua ad essere il migliore e proprio come Gabby in questa puntata mi ha fatto morire. Ero già scossa per tutto ciò che avveniva ai Dawsey , ci mancava lui e le sue manie di eroe.

Ma mi chiedo è mai possibile per Kelly non cacciarsi nei guai? Qualche puntata fa per evitare che un bimbo venisse schiacciato lo spinge via e viene colpito lui, adesso salva una ragazza, ma dato che il fuoco era troppo divampato non fa come le persone normali che scende dalla scala si butta dalla finestra, ma perché? Capisco che ci stava già Cruz e la ragazza, ma poteva magari appoggiarsi e tenersi alla scala, no? A volte mi fa arrabbiare la sua poca voglia di vivere, non lo ricordo così avventato prima o… o forse sono io che vedo Kelly più fragile in questa stagione. Di certo però vederlo così, steso a terra, incosciente mi ha ucciso.

Ovviamente Kelly si riprende, direi anche per fortuna perché se non mi fa venire un accidente ogni due non è contento. Lo vediamo tornare in sé, riprendere coscienza e va subito da quella donna che rappresenta tutto, o forse solo un nuovo inizio. Ammetto che la scena di lui che va a trovarla, che la spia dalla porta, che si nasconde mi ha divertito tantissimo e, almeno per un momento mi ha fatto sentire leggera. Vedere poi i loro occhi azzurri incontrarsi e i loro sorrisi allargarsi sui loro volti una volta che l’uno appoggia lo sguardo sull’altro è stato meraviglioso.  Vorrei poter dire tante cose, ma è stato chiaro sin da subito che avremo amato Anna, forse non sarà per molto o forse sì… al momento non ci resta che vivere il momento.

Severide è sicuro, pur se dolorante quando va a trovarla non riesce a  nasconde la tristezza dietro il suo sorriso. Sì, tristezza di non poterla aiutare o almeno è quello che gli hanno detto i dottori.

“Non sono il tipo che parla di sentimenti.”

E poi quando lui se ne esce in questo modo tu non puoi fare che amarlo ancora di più. Ho sempre adorato il suo personaggio, è vero che non ho sempre condiviso le sue scelte e il suo comportamento, ma ci sono momenti come questo che… lo amo è basta. Questo momento è stato dolce, magari pur se li trovo perfetti insieme continuo a non vederli poi così perfetti, cioè… sono rimasta ancora a Kelly e Stella, ma ammetto che loro due mi fanno immaginare tantissime scene future dove c’è tanta felicità.

“Ehi, forse la mia storia finisce qui. Qualunque sia l’entità superiore, esso ha un piano, e sono in pace con questo.”

Stavo parlando presto, vero? Cioè lui le ha appena detto che non può darle il midollo, che i dottori non glielo permettono perché la caduta glielo impedisce e lei che fa? È una speranza, è gioiosa sapendo che questo potrebbe portala alla morte certa. Io ammiro questa donna, la trovo davvero straordinaria e mi chiedo come faccia ad esserlo dopo tutto ciò che ha passato e sta passando.

“Hai già salvato una vita questa settimana…”

Rassicura così Kelly, cioè dovrebbe essere lei ad essere tirata su, invece è il contrario. Ripeto è straordinaria.

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Dicevamo che non era possibile, no? Nonostante i guai che stanno passando Gabby e Matt vanno a trovare l’amico in ospedale, anche perché per lui hanno sempre tempo. E mentre Matt se ne sta spaparanzato sul lettino a farmi morire di invidia per non essere quel letto, Gabby abbraccia Kelly. È stato un momento dolcissimo, si è visto come negli occhi dei suoi amici ci fosse paura e quando una parola tira l’altra si scopre (non tanto nuova come cosa) che non possono fare l’intervento perché devono fare l’epidurale e dato il trauma avuto da lui questo non è possibile, così lui tira un sospiro di sollievo quando capisce che significa che non possono perché senza sentirebbe un dolore atroce.

E lui “Sarebbe solo, cioè non me lo permettono perché riguarda solo al dolore che sentirò?”

Come se fare qualcosa di questa portata non sia nulla, già il solo fatto di fare un gesto così è qualcosa di davvero serio e poi lui si mette a dire che vuole fare l’intervento senza anestesia, ma davvero Kelly? Capisco il suo voler aiutare Anna, capisco ogni più piccola cosa ma continuo a pensare che è come se non tenesse proprio alla sua vita.

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Come dice la Goodwin “Un combattente non si arrende mai”. E, così dopo che i dottori gli vietano l’intervento lui comincia a chiamare tutti ma la situazione non cambia fino a quando Sharon non gli da la notizia che i dottori alla fine hanno accettato. Sinceramente ho amato il suo grande spirito, il suo voler essere così forte e non dimostrarsi mai debole, anche se sono sicura che dentro era terrorizzato e aveva paura, più di quanto lui abbia fatto vedere. Sì, e non nascondo che vedere la scena del trapianto è stata traumatica e devastante, mi sarei aspettata tutto, ma non che andassero così a fondo e quindi… Beh, è assurdo ma è stata una scena allo stesso tempo bellissima e… e quell’urlo finale mi ha fatto piangere e mi ha stretto il cuore tanto al punto di sentirlo quasi strapparsi.  Non ha battuto ciglio eppure il dolore le si leggeva negli occhi e infine anche in quel grido di dolore o forse anche d’aiuto.

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Dopo che hanno estratto il midollo di Kelly, al suo risveglio c’è Anna, o quanto meno lo va a trovare e già quel momento è stato dolcissimo se poi includiamo anche il bacio che lei gli da sulla guancia prima di fare il trapianto è stato quasi perfetto. Loro che quando si vedono non riescono ad esseri seri a non prendersi in giro che pur se la situazione può essere un disastro loro vedono il bicchiere mezzo pieno.

“Mi prenderò cura del tuo midollo. Lo prometto”

E con quella frase se ne va, si sottopone all’intervento con un sorriso, una speranza che credo nessuno avrebbe avuto nei puoi panni. Durante tutto questo Kelly si dimostra ancora forte, quando lei gli chiede come sta lui continua a dire di stare bene, così come ha detto a tutti, ma a Clarke non può sfuggire. Infatti poco dopo che Anna va via lui glielo richiede.

“Non devi fingere con me”

“Sto bene davvero…. (e poco dopo) Potrebbe farmi un po’ male”

E così io sono morta, soprattutto quando alla fine una lacrima scende dal viso di Kelly. Un uomo che piange è stranissimo, lo stesso come vedere nello sguardo di quell’uomo lasciare spazio alla paura per un sospiro di sollievo per essere lì, sano e che tutto è andato per il meglio. Nonostante ciò lui ci scherza su, pur se sta soffrendo come non mai, pur se quella paura che lo attanagliava se ne è andata lui è distrutto e felice allo stesso tempo, un po’ come è successo a noi.

Ma almeno per loro le cose sono andate bene, certo ci hanno convinto solo quando abbiamo visto Anna e Kelly ridere e scherzare come se non si trovassero in ospedale e come se i due non avessero affrontato un’importante operazione.  Ammetto che la scena finale dei due è stata fantastica e il loro sorriso era contagioso.

  • AMICIZIA O AMORE?

Lo so, abbiamo finito proprio adesso di parlare di Kelly, ma stavolta è dal punto di vista è di Stella, un altro di quei personaggi che ho ammirato in questa puntata. Senza dubbio il suo personaggio si sta apprezzando stagione dopo stagione.

Subito dopo la caduta tutti vanno in ospedale e la preoccupazione si legge negli occhi di ognuno di loro, ma negli occhi di stella è ancora più evidente.

“Comandante, lui… non dovrebbe svegliarsi da solo”

Poteva rimanere chiunque, ma lei si è proposta e non l’ha fatto solo perché era il suo contatto d’emergenza, l’ha fatto perché… voleva e doveva farlo. Tra i due c’è stata una bellissima amicizia, che si è trasformata in qualcosa di più che poi si è spezzata, ma è davvero tutto finito? Io continuo a credere di no, che i due stanno solo attraversando un momento. E questo risveglio? Ho amato vedere che quando lui ha aperto gli occhi lei sia stata là per lui, ma pur se la situazione non era dei migliore loro che fanno? Ridono e scherzano, sanno come sdrammatizzare e farci fare un sorriso che eguaglia il loro appena accennato.

“Siamo al Med?”
“No.  No, siamo a Disneyland”

Cioè…. Ma davvero? Ho amato questa scena, ho riso come non mai e un’altra cosa che ho trovato straordinaria è stata la battuta di kelly. Lui sapeva che stava scherzando, sapeva cosa aveva fatto eppure questo non gli ha impedito di essere il solito, di fare le battutine e di prenderla in giro o meglio prendersi in giro. Non è stata tutta una battuta, perché in quel modo un po’ sorridente Stella gli ha detto che tutti si erano preoccupati, che LEI si era preoccupata .

Un’altra cosa che ho amato in questo episodio è stata l’amicizia tra Brett e Stella, le due non hanno avuto tantissime scene insieme, ma in qualche modo quelle che ci sono state in quella puntata sono state meravigliose. Il suo spronare l’amica per andare da Kelly, dall’uomo che lei dice di essere suo amico ma che ama è qualcosa di straordinario.

“Ehi, scommetto che Boden non dispiacerà se ti prendi qualche ora di permesso per andare a trovare Kelly”

“Oh, sì. E ci vorranno circa due minuti, prima che mi butti fuori a calci”

“Stella, non lasciarti ingannare dall’atteggiamento da lupo solitario. Sarà felice di vederti”

Direi che a volte anch’io vorrei un’amica che mi spronasse a fare qualcosa di cui so aver bisogno ma non il coraggio per ammetterlo.

Però poi mi ritrovo la scena di Stella felice, in ascensore che appena esce dall’ascensore ha tra le mani tiene un pacchetto con qualcosa di buono per l’amico. Ero felicissima per questo momento e quindi… capitemi bene, ci sono rimasta male nel finale. Io per quanto ami Anna come ho già detto, non so, vedo ancora qualcosa tra Stella e Kelly, che c’è ancora quel fuoco. Si dimostra un personaggio stupendo perché dopo aver visto Kelly e Anna insieme, ridere e con un’espressione un po’ forse leggermente innamorata lei va via senza disturbare nessuno e quando si trova in ascensore sorride anche. Stella è felice per l’amico, c’è anche il bel sorriso che lo dimostra eppure nel suo sguardo ci ho intravisto della tristezza, nascosta e ben velata.

Sì, l’amore nasce dopo una grande amicizia, affronta momenti in salita e sicuramente loro sono già in questa fase, ma dovrebbe arrivare anche un momento in discesa, dovremmo solo aspettare e sperare 😉

  • DIVERTIMENTO! MITI E AMICIZIE

Sin dall’inizio sappiamo che non è importante quanto sia dura, dolorosa una puntata perché in qualche modo c’è sempre qualcuno che la rende più leggera, anche se per un momento breve, forse troppo, più di quanto vorremo ma in quel momento possiamo sentirci liberi di ridere.

Questo è uno di quelli, di certo ha alleggerito tanto l’atmosfera, prendere in giro Kelly che si è svegliato dopo il trapianto ci ha ricordato perché amiamo tanto lo Show e, non solo per le nostre coppie preferite e per le emozioni talvolta difficili ma per i momenti spensierati come questo.

Beh, un altro rapporto d’amicizia che abbiamo visto è stato quello tra Cruz e Brett. Sinceramente mi piacevano insieme, ma mi piacciono di più Antonio e Brett, tuttavia ci sono rimasta male che dopo essersi lasciati anche il loro rapporto è finito. Il momento in cui i due si riavvicinano è stato bello, ancor di più quando si scopre che Brett ha bisogno d’aiuto con un amico, cosa che già sapevamo di bugia, io avevo pensato ad Antonio invece è Diego, il figlio. Questa scena mi ha divertito perché Brett voleva consigli per giocare a scacchi, gioco per cui era negata ma è stata anche dolcissima perché lei si è impegnata a fare qualcosa di cui non è capace. Sì, ho trovato questa giovane donna, un esempio unico,  voler fare qualcosa di più perché tiene a fare bella figura con Diego, dato che è il figlio dell’uomo che lei ama. E… e non vedo l’ora di vedere altre scene tra lei e Antonio e perché, no? Anche con il figlio.

Ed ecco… ci mancava lui… Otis che in questa puntata è stato strano, ma per un buon motivo. Mi ha divertito perché vuole far del capo Boden una star, cosa già assurda ma mi ha davvero divertita. Otis avrà anche le sue scenate divertenti, magari non sempre dovrà essere preso sul serio tuttavia credo che è uno di quei personaggi che non riesci a non amare.

Vogliamo parlare della sua idea per sponsorizzare il reclutamento per i vigili del fuoco? L’idea magari era partita nel modo giusto, forse non del tutto come aveva in mente lui ma la scena finale è stata perfetta. Otis ha montato un video, un’idea meravigliosa anche se tutto il lavoro è stato fatto da Boden e dalle sue parole sagge. È vero, magari non sarà stato articolato, non ci saranno stati grandi scene ma solo parole vere, solo quello che rappresenta davvero essere un vigile del fuoco.

Concludo la recensione con le parole del comandante Boden perché mi hanno fatto riflettere, emozionare e commuovere… in fondo pur se è solo una serie tv c’è qualcosa di vero, qualcosa che tutti noi pensiamo.

 

“la nostra famiglia non è tutta qui. lo capisco. e alcuni di noi stanno soffrendo. potranno soffire, ma non sono deboli. sono tra gli uomini e le donne più forti che conosca. è quelLo che ci vuole per essere uno di noi, per essere un vigile del fuoco. essere in grado di cambiare il destino delle persone che incontriamo s ignifica che quando rispondiamo ad una chiamata, non vediamo estranei, vediamo madri e padri, figli… e figlie. significa che, quando altre persone corrono via da un incendio, noi correremo verso quell’incendio. il lavoro che abbiamo scelto è fare la differenza. quello che alcuni di noi Hanno fatto questa settimana… sacrificando la propria… salute, la propria… felicità PER  qUella di UN ALtro, questo è il vero significato del nostro lavoro.”

Questa puntata ci ha lasciato più di quanto noi immaginiamo o osiamo pensare e, se ci voltiamo indietro quelle parole rimbombano ancora nella nostra mente .

Ora vi lascio il promo tradotto per voi da “Subtitles On Demand”, nella speranza che possa animare un po’ gli animi e che vi porti un po’ di gioia, anche se forse ci sarà solo tanta ansia XD

NOTE:

 

Tutte le foto presenti in questo articoli non mi appartengono, ma provengono da diversi blog quali:

– heyitsjustme.tumblr.com

– fyeahchicagofire.tumblr.com

-fyeahdawsey.tumblr.com

– chicagofireadventures.tumblr.com

– jayhalsteadcpd.tumblr.com

– tvshowtime.com

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Katya Ferrante
Katya è una ragazza semplice, siciliana e di 24 anni che ha tanti sogni e che spera un giorno di riuscire a realizzarne almeno qualcuno. Sogna l’amore -quello vero- come nei film dove tutto è possibile e forse anche un po’ ingenuamente crede ancora nel principe azzurro. Vive di libri, musica, film e serie tv. I libri perché l’hanno cresciuta e sono il suo posto sicuro dove cerca conforto ogni qualvolta ne ha bisogno. Non ama i generi gialli e thriller, legge pochi classici, ma in compenso ama tantissimo i romanzi rosa, le storie d’amore e il fantasy e la stessa cosa vale per i film. Per quanto riguarda la musica non ha un genere preferito, ma a due sue rocce: Laura Pausini e Lea Michele, ascolta le sue canzone fino allo svenimento, cosa che l’hanno aiutata a superare vari momenti della sua vita. Il suo sogno più grande sarebbe quello di diventare una scrittrice e di viaggiare, in particolar modo andare in Australia, Canada e New York. Si considera una cioccolattinomane pur se va in contrasto con ciò che pensa del suo corpo, infatti ne mangia meno di quanto vorrebbe. E, infine non perché meno importante è una telefilm addicted, avete capito bene! Segue tantissime serie tv, forse più di quante ne ha viste concluse e ama passare il suo tempo libero nei misteri, nelle storie d’amore – d’amicizia, nel sovrannaturale e in quei mondi che sono molto lontani dal suo. Ha iniziato il suo periodo da telefilm addice con Streghe, The OC, Gossip Girl, Glee e poi sono arrivati The vampire diaries, The Royasl, Arrow, la saga di Chicago ( Fire- Med- PD), Grey’s Anatomy per giungere a serie italiane come Braccialetti Rossi, Un medico in famiglia, L’onore e il rispetto o straniere spagnole come Velvet, Il principe e altre mille serie che la tengono incollata allo schermo del pc più di quanto dedicata alla sua vita sociale.