Chicago Fire 5×09 “Some Make It, Some Don’t” – Recensione

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Bentornati carissimi amici , buon anno anche se con un ritardo pazzesco e che il 2017 inizi con il botto proprio come per i nostri pompieri pur se non tutti hanno vita facile. Dato che seguo tutta la saga di Chicago inserirò anche particolari di Chicago PD, soprattutto perché questa puntata è un crossover. Ma andiamo per gradi, perché sono successe tantissime cose che meritano la giusta proporzione.

 

  • Il ritorno della faida del 2009

Diciamo che prima di appesantire il tutto parliamo dell’evento più leggero, o forse dovrei dire divertente?

I nostri protagonisti per una giocata a ping pong sono Hermann e Otis, che sembrano prendere davvero sul serio questa sfida. Scopriamo che il nostro bel e saggio Hermann al college era un vero è proprio giocatore, ma Otis? Se la cava, ma di certo non è ai suoi livelli. La sfida parte e la squadra è lì per esultare per uno o per l’altro collega, cosa mi ha più divertito? Senza dubbio vedere comunque questo momento perché ha di certo alleggerito la puntata e poi….

“C’è qualcosa che dovrei sapere?”

Sì, proprio così che il capo Boden entra in scena, ma non capiamo subito a cosa si riferisce se non quando vediamo il team raccogliere i cocchi di vetro della finestra della sala.

Tutto sembra finire lì, vero?

 

Questa faida è qualcosa che è nata ma che poi si è conclusa perché?

Beh, credo che vedere la faccia di Mouch spiaccicata sul vetro potrebbe bastare, ma certo che, no? Perché poco dopo si comincia a spintonare e fare casino, fino a quando Boden e Casey non li rimproverano.

Conclusione? Ho amato alla pazzia questi momenti, ho riso più che mai e ho anche capito perché è stata una faida che tutti conoscono, di cui nessuno parla e perché alla fine si ritrovano tutti a buttare quel tavolo da pin pong.

Complimenti per averci dimostrato che anche i migliori cadono XD

 

  • “Il mai una gioia” di Kelly Severide

E’ assolutamente lui il protagonista indiscusso della puntata crossover, che senz’altro ci ha regalato momenti emozionati e commoventi come non succedeva da un pò, si forse dalla scorsa puntata.XD

Il primo momento è quello che vediamo tra Maggie (Chicago Med) e il nostro bel tenente per un prelievo. Ciò che mi ha colpito è stato il loro dialogo, anche se prima lo aveva informato che Anna (la ragazza a cui deve donare il midollo osseo) vuole incontrarlo.

“Insomma, fate conoscenza poi magari il trapianto va male…”

“Ehi, sono un pompiere aiuto le persone tutti i giorni. Alcune c’è la fanno, altre no.”

Sì, perché forse non sono state tante le parole, ma leggere lo sguardo di Kelly che mi ha davvero fatto mancare il respiro. E poi quando si è soffermato su quel alcuni c’è la fanno e altre no, qui era proprio implicito, ma sappiamo tutti che stava pensando a Shay e la cosa mi ha chiuso ancora di più lo stomaco.

E, se un momento prima abbiamo avuto un dolore il momento di dopo c’è sembrata primavera, perché… Basta vedere questi occhi, il sorriso verso Stella la quale ha ricambiato con uno altrettanto luminoso e…

“Ci tieni a me”

Le parole che i due si sono scambiati che sembra davvero un piccolo inizio per loro che si erano allontanati così all’improvviso spezzando quello che avevano creato.

E, io?

Beh, ho letto tra le righe, ovviamente. Entrambi provano ancora qualcosa e quel breve dialogo,scherzando e prendendosi in giro perché l’uno teneva all’altro ne è la prova.

 

Finalmente dopo il “SI” di Severide ecco che entrambi vengono a conoscenza, fisicamente, l’uno dell’altro. Che dire? Ok. Amo tanto Stella e Severide, ma lì vedete quei due occhi azzurri, quei sorrisi? Sono troppo anche per me.

Capisco che la circostanza è quella che è, ma mi piace che i due si sono incontrati, che abbiamo parlato e che si sono conosciuti. Cosa mi aspetto? Qualcosa di più. Ci hanno viziato con così poco che riesco a vedere un triangolo amoroso, sarà così? Lo spero, anche se lei sta rischiando la vita e tutto ciò che l’uno potrebbe provare per l’altro potrebbe essere dovuto solo a un segno di riconoscenza per ciò che fa.

Conosciamo Kelly, ma Anna? Non tanto, ma già il fatto che ha fatto quello che tutti gli hanno sconsigliato, ovvero incontrare Kelly la dice lunga su questa bellissima ragazza.

Dicevamo appunto? Ecco, Anna ha mostrato a Kelly chi è davvero lei. Gli ha detto chi era prima della malattia, gli ha detto tutto ciò che lui non aveva bisogno di sentire, o forse era quello che voleva pur non sapendolo. Ho amato sentire Anna raccontargli della sua vita, ma di più ho amato conoscerla dimostrando che la malattia non l’aveva spezzata. È vero, la vita gli aveva giocato una palla curva, ma lei è pronta a lottare, rialzarsi e fare quella scalata, e perché no magari anche con Kelly? 😉

Cosa mi ha stupito? Proprio quella domanda.

“Perché stai facendo questo per una perfetta sconosciuta?”

Questa è la domanda che mi frullava dallo scorso episodio e, per quanto la risposta di Kelly mi sia piaciuta, ho anche capito che non era del tutto completa.

Lui l’ha fatto perché voleva farlo, perché era quello che anche Shay avrebbe fatto, era quello che lo rende l’uomo che la sua migliore amica conosceva e perché…. Sì, sono sicura che una parte di lui ha visto in Anna qualcosa di Shay, forse proprio quel bisogno di essere salvata.

Sapevo che era troppo bello per essere vero, cioè vedere Kelly felice era troppo e quindi hanno fatto questo. Inserire il contatto d’emergenza, ma chi? Chi scegliere dato che Shay, la sua Shay non c’era più. Questa scena mi ha letteralmente spezzato il cuore e, anche se potrò risultare banale ho pianto perché vedere quella parte bianca, l’espressione di Kelly, lo sguardo pieno di dolore mi ha spezzato. E per tutta la puntata mi sono chiesta quale fosse il nome che aveva scritto e, una volta svelato ammetto che avevo un sorriso trentadue denti, perché? Per un “loro”, che penso sia nel futuro di due persone davvero straordinarie che hanno bisogno l’uno dell’altro.

 

Ed eccoli qui. Le due persone più bisognose d’amore. Severide comunica a Stella che… che lei è il suo contatto d’emergenza, mi avete sentito gridare? Sì, ecco, ero io. La scelta degli autori non penso sia stata a caso perché subito dopo ci hanno dato quei momenti in cui parlano un po’ impacciati, in cui si sorridono come se l’uno fosse il centro dell’altro e quegli occhi innamorati che hanno avuto l’uno per l’altro all’inizio della 5 stagione. Ma poi è bastato così poco per spezzare quella magia.

 

“E’ bello avere un amico al mio fianco”

Cioè Kelly, scrittori, vi siete bevuti il cervello? Sì, perché se prima Stella stava sorridendo come una bambina innamorata il momento  dopo il suo sguardo dice altro, era ferito e come se qualcuno l’avesse trafitta dopo aver sperato che quello significasse qualcosa. Tutti l’abbiamo pensato e… e forse sarà anche stato detto così, ma gli sguardi che si sono lanciati alla fine dimostrano altro, cioè potranno anche essere amici, ma c’è di più. Gli scrittori hanno buttato le basi per un riavvicinamento e stavolta lo pretendo e pretendo che duri.

 

Lasciando un ex ecco che ne ritrova un’altra. Kelly sembra fortunato o e solo un brutto segno? XD Adoravo il loro rapporto anche se sono sempre stata fan della coppia Jay ed Erin, ma questi due mi piacevano, però credo che il loro incontro sia stato un po’ strano. È stato bello, ma era passato troppo tempo dall’ultima volta che hanno parlato, pensando pure che non si erano lasciati proprio bene quell’imbarazzo che si leggeva era normale, ma allo stesso tempo tutto sembrava urlare… “Chiudiamo qui”

Alla squadra arriva una chiamata di soccorso è Otis fa notare a tutti che una delle macchine coinvolte è quella di Severide. Voglio anch’io far notare il panico di tutti, ma quello che mi ha colpito è stata Stella. La paura, il dolore e il panico che si leggeva nei suoi occhi andava ben oltre l’amicizia, l’essere il contatto d’emergenza… ragazzi quello è lo sguardo di chi ama è vede passarsi dinanzi la vita con il rischio che l’uomo che ama,  lo stesso uomo a cui non l’ha ancora detto e che forse mai potrà dire rischia di essere morto o peggio. Anche qui sono rimasta spiazzata, cioè sinceramente credevo davvero al peggio, vedo troppi show dove non sempre tutti c’è la fanno e quindi… ero in lacrime ancor prima di tutto questo.

Però il mai una gioia perseguita Kelly. Dopo le belle notizie ecco che arriva Clarke a dirgli che il trapianto non si fa più perché Anna non riesce a sopportare, perchè il suo corpo è debole e così lo vediamo tornare il Kelly di una volta: quello che si ubriaca e che è poco responsabile, o almeno è questo che vogliono farci credere.

Per fortuna arrivano loro a rincuorarmi, anche se avrei voluto però che non lo facessero così…  A fine episodio Erin e Voight (Chicago PD) vanno a casa sua, gli dicono che ha causato un incidente con la macchina e vogliono che lo seguono in centrale. Ora, io perché seguo entrambi gli show, ma vi immaginate veder finire così una puntata? OMG.


Viene portato all’ Inttelligence e comincia ad essere interrogato, ma vede quello sguardo lì? Quello che non riesce a credere di essere il colpevole e lo stesso che per un momento ci ha creduto anche lui proprio come noi. Kelly non ricorda nulla, ma con il tempo ci riesce, sono piccoli dettagli che cominciano a completare un puzzle. Tutti credono che sia colpevole, le prove lo schiacciano, ma chi non riesce a farlo è Erin, come anche Kelly stesso che dice che non sarebbe mai scappato, che si sarebbe preso le sue colpe. Ma non tutti sono Jay Halstead, cioè è un po’ geloso per ciò che c’è stato tra lui ed Erin, ma mettiamoci nei suoi panni, tutti abbiamo dubitato, soprattutto per come le cose ci sono state dimostrate. Eppure vediamo combattere per lui ogni persona cara, come Casey che va da Voight è pretende che faccia di più, che è sicuro che non è stato lui o come Mouch che va dalla moglie Trudy, minacciandola di non tornare a casa se non glielo fa vedere. Tutti gli sono stati accanto e tutti erano pronti lì per lui.

Questa è stata un’altra sfida per il nostro bel tenente. Il caso si è risolto, è stato scagionato perché veramente innocente e ad aspettarlo fuori c’è Erin, l’amica che ha creduto in lui sin dal primo momento. Forse questo è l’inizio per Kelly, questa stagione almeno nella ultime puntate ci hanno fatto vedere un Kelly tornare alle origini alle vecchie abitudini, solo, allo sbando e fuori strada e… E forse questa sciagura era quello che gli serviva per rimettere insieme i pezzi, per riprendere in mano la sua vita e farne qualcosa di più, qualcosa di buono. Spero che gli autori trovino una strada giusta per lui, non dico di stravolgere il personaggio, ma cominciare a fargli fare una storyline come si deve, dove magari si sistema con Stella, dove anche se con qualche casino cominciano a costruirsi una vita insieme e dove lo vediamo diventare l’uomo che Shay sapeva che fosse, l’uomo che Erin sa che è e… l’uomo che i suoi amici vedono.

 

 

 

 

  • Amore, famiglia e “mai una gioia” anche per i Dawsey

Ovviamente in questa puntata non è che potevano lasciare solo Kelly Severide e il suo mai una gioia, ecco infatti che a fargli compagnia compaiono i Dawsey. Li avevamo lasciati felici, sposati e non appena tornati a casa per far si che fosse la loro prima notte da sposati vengono accolti da un uomo che…

“Sono il padre di Louie”

Ecco cosa succede quando c’è troppa felicità.

Se in qualche modo pensiamo che i due neo sposi siano da soli non è così, stavolta a essere di supporto a Matt sono proprio Boden ed Hermann. Potranno anche attraversare un momento difficile ma ci saranno sempre gli amici a sostenerli così come ci saranno sempre l’uno per l’altra. La situazione è difficile, ma… Il padre non è colui che lo mette a mondo, potrà avere dei diritti come padre biologico, ma il vero padre è colui che lo cresce.

Così giusto a smorzare un po’ la tensione troviamo Gabby e Matt che si ricordano di essere sposati, che sono felice di averlo fatto e che insieme possono farcela. Ho letto nei loro occhi amore, una forza che traggono l’uno dall’altro e sottointeso: “Abbiamo aspettato anche troppo per sposarci.”

Ben detto perché io sono convinta quel passo l’avrebbero fatto anche senza il piccolo Louie, ma adesso la situazione è: “Riusciranno ad adottare ufficialmente il piccolo?”

Sembra proprio che la felicità in questa seri duri meno di un minuto perché ecco comparire Andrew, il padre biologico di Louie e dice a Gabby, in modi molti civili ma con un tono di voce che non mi piace che non lascerà perdere, che lotterà per suo figlio. La mia espressione era un po’ uguale a quella di lei, cioè capisco tutto, ma perché comparire adesso? Gli autori hanno presa questa decisione, non so a che scopo, forse per farci vedere quando è cresciuto il rapporto tra Gabby e Matt, quanto lo vogliono e che possono farcela o… Non credo che alla fine di tutto questo glielo portano via, ma perché smuovere così tanto le acque?

Io come avrei reagito? Beh, proprio come Gabby che si sente disperata all’idea, terrorizzata che glielo portino via e avrei cambiato idea? Forse, ma se avrei avuto un’amica come Brett credo che avrei deciso anch’io di essere forte, di credere nella legge e di provarci. Sì perché dopo aver portato un paziente in ospedale le due amiche si fermano a parlare e…

 

“Pensare che non ci possa essere Louie nella mia vita, non è difficile… è impossibile”
Vediamo così una Gabby cadere, lasciarsi andare a quella disperazione, a quel dolore che teneva dentro da un po’ e che solo chi è genitore può capire. Ma Brett la capisce perché rivela di essere stata adottata, capisce più di quanto Gabby non sapeva e forse nemmeno può capire. Sinceramente questa confessione, questo rapporto tra le due mi piace ancora di più, mi piace il fatto che lei si sia aperta, che abbia rivelato le sue paure, i dubbi e ogni cosa e che abbia portato Gabby a capire anche la parte di chi viene adottato e non solo chi lo adotta.  È stata una scena bellissima e la parte che mi ha davvero commossa…

“Che cosa dovrei fare?”
“Parla con quest’uomo, sia per lui che per Louie. È un bene per tutti”

Ecco perché amo la loro amicizia, perché non solo si aiutano, sono di supporto l’una per l’altra ma perché dicono ciò che l’altra non vorrebbe sentire pur se è necessario che venga detto.

Grazie a Brett in via ufficiosa Gabby e Matt incontrano Andrew, scoprono che non sapeva nulla del figlio, che quando l’ha scoperto ha iniziato a cercarlo, che vuole conoscerlo. Qui mi ha davvero stupita Gabby perché ha accettato ad un incontro tra i due. Non me lo sarei mai aspettato e forse non sarebbe stata questa la sua risposta prima che Brett gli raccontasse la sua infanzia. Sono fiera di lei, perché nonostante rischia di perdere il figlio, ci sta provando. E lo sguardo che si leggeva nei loro occhi, quello che solo una mamma e un papà provano non era nulla paragonato a ciò che in realtà c’era nei loro cuori. Mi ha anche commosso Andrew, la sua storia e il suo racconto, è stato toccante anche se… in tutto ciò non ci vedo nulla di buono.

 

Infatti non mi sbagliavo. No, non mi sbagliavo affatto perché dopo aver deciso il luogo, il giorno e l’orario dell’incontro Andrew non si presenta. Ma cosa significa tutto questo? Sarà in qualche guai? Stava andando da loro ma è rimasto coinvolto in un incidente? Ci sono mille domande che mi frullano per la testa e voglio delle risposte, voglio sapere perché.

Queste tre piccole persone si meritano un po’ di felicità, un po’ di tranquillità. Non nego che Louie deve conoscere il suo vero padre, ma tutto questo non mi convince, cosa ci sarà davvero in ballo? Non mi aspettavo questa svolta, ma vedere comunque la scena finale dove uniti come una famiglia che si dimostra continuamente amore anche con piccoli gesti come Gabby che si appoggia a Matt, Matt che bacia la piccola testa di Louie, sono questi gesti che mi fanno sperare che nessuno potrà distruggere questa famiglia.

 E dato che non manca molto per la prossima puntata vi lascio il promo tradotto per voi da “Subtitles On Demand”. So che non migliora molto la situazione, anzi vi porta più domande, ma  ehi!! Siamo tutti nella stessa barca

 

NOTE:

 

Tutte le foto presenti in questo articoli non mi appartengono, ma provengono da diversi blog quali:

– heyitsjustme.tumblr.com

– fyeahchicagofire.tumblr.com

-fyeahdawsey.tumblr.com

– chicagofireadventures.tumblr.com

– jayhalsteadcpd.tumblr.com

– tvshowtime.com

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Katya Ferrante
Katya è una ragazza semplice, siciliana e di 24 anni che ha tanti sogni e che spera un giorno di riuscire a realizzarne almeno qualcuno. Sogna l’amore -quello vero- come nei film dove tutto è possibile e forse anche un po’ ingenuamente crede ancora nel principe azzurro. Vive di libri, musica, film e serie tv. I libri perché l’hanno cresciuta e sono il suo posto sicuro dove cerca conforto ogni qualvolta ne ha bisogno. Non ama i generi gialli e thriller, legge pochi classici, ma in compenso ama tantissimo i romanzi rosa, le storie d’amore e il fantasy e la stessa cosa vale per i film. Per quanto riguarda la musica non ha un genere preferito, ma a due sue rocce: Laura Pausini e Lea Michele, ascolta le sue canzone fino allo svenimento, cosa che l’hanno aiutata a superare vari momenti della sua vita. Il suo sogno più grande sarebbe quello di diventare una scrittrice e di viaggiare, in particolar modo andare in Australia, Canada e New York. Si considera una cioccolattinomane pur se va in contrasto con ciò che pensa del suo corpo, infatti ne mangia meno di quanto vorrebbe. E, infine non perché meno importante è una telefilm addicted, avete capito bene! Segue tantissime serie tv, forse più di quante ne ha viste concluse e ama passare il suo tempo libero nei misteri, nelle storie d’amore – d’amicizia, nel sovrannaturale e in quei mondi che sono molto lontani dal suo. Ha iniziato il suo periodo da telefilm addice con Streghe, The OC, Gossip Girl, Glee e poi sono arrivati The vampire diaries, The Royasl, Arrow, la saga di Chicago ( Fire- Med- PD), Grey’s Anatomy per giungere a serie italiane come Braccialetti Rossi, Un medico in famiglia, L’onore e il rispetto o straniere spagnole come Velvet, Il principe e altre mille serie che la tengono incollata allo schermo del pc più di quanto dedicata alla sua vita sociale.