Catena d’anime: Vittorio parte 2

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S’accende un sigaro di bassa lena Vittorio a fine turno. Il tramonto rosso fuoco scalda il cielo di tardo inverno e carburante scorre per il cuore che scintilla e non può scoppiare, non ancora..perché chi di mare vive, regge tempeste e l’albero non si spezza e vive di piccole luci..non grandi come il cielo rosso che riflette sui muri del borgo e lascia emergere ombre lunghe che cercano spazio in una terra troppo stretta per accoglierle, come la via d’amore che l’attende appena torna Bianca, come l’inverno trascorso che ha lasciato ferite che il sale marino fa ancora bruciare

Ma l’acqua dolce avrà potere di rimarginare, l’acqua delle candide mani di lei, di ritorno da montana stagione, tra panni e camere d’albergo, moquette e cloro di piscina..di spa, di relax altrui..

Se solo la barca ancorata laggiù nell’ombra dell’alto muro frangiflutti potesse salpare e portarci via dove le stelle brillano distinte in un blu infinito..