sabato, febbraio 22, 2020
Mimosadimare

Mimosadimare

Le poesie di mimosa di mare

Certe stanze

Certe stanze Di Maria Rosa Oneto Certe stanze erano chiuse e portavano impresso uno strano odore di muffa e terra avvizzita. Una pellicola in bianco e nero girava nella sonorità di un vacuo...

Ti terrò a mente

Ti terrò a mente Di Maria Rosa Oneto  Ti terrò a mente quando verrà il vento a chiudere le imposte. Vestita di rosso, mi affaccero' alla finestra, i capelli scarmigliati, la bocca sanguinante. Ti...

A ritroso

A ritroso Di Maria Rosa Oneto  Il tempo passa in fretta, sbuffando e traballando come una desueta locomotiva a vapore. Restano, certi ricordi, che portano ancora sulla...

Sono stanca

Sono stanca Di Maria Rosa Oneto Sono stanca di questa faccia idolatrata da ingiustizie. Di questi occhi spenti dove galleggia la malinconia. E la mancanza d'amore è una ruga tracciata tra la fronte...

Quell’unico vestito

Quell'unico vestito Di Maria Rosa Oneto Su quell'unico vestito di carne, abbiamo appeso: trine, merletti, ori fasulli e pietre di mare. Con quell'unico vestito di carne, dove il sole sorgeva e la luna tramontava, abbiamo raccontato...

Spunti

Spunti Di Maria Rosa Oneto  La vita di una foglia. Un cardellino sul ramo. Una domenica di maggio. Il cigolio di una serranda che si apre. Un ciao lanciato in strada. La...

L’amore del tuo ventre

L'Amore del tuo ventre Di Maria Rosa Oneto  L'Anima se ne andò in un unico respiro. Il corpo, scivolò muto, nell'abisso della dimenticanza. A candele spente, il Cielo risorse, si fece ancora più ampio, per accogliere l'Amore del...

Debbo farmi perdonare

Contro la violenza alle donne Debbo farmi perdonare Di Maria Rosa Oneto Debbo farmi perdonare l'eleganza dell'andare, il sorriso garbato in ogni stagione, i gesti modulati in un...

Ci sarà tempo

Ci sarà tempo Di Maria Rosa Oneto  Ci sarà tempo per un ricordo. Il gesto di una mano che non fa ombra. Un pensiero venuto dal passato. Il nascondersi dietro un vetro per ascoltare un...

Piangemmo

Piangemmo Di Maria Rosa Oneto  Piangemmo l'acre fumo dei forni crematori, gli spari che fendevano l'aria, la pioggia di calcinacci che rovesciandosi a terra smembrava corpi già vissuti. Piangemmo la tristezza di cuori abbandonati nella notte, seppelliti dalla neve, sporca di sangue e di impronte chiodate. Cavalli stremati nitrivano al...