lunedì, ottobre 18, 2021
Gianfranco Isetta

Gianfranco Isetta

Gianfranco Isetta 
Le poesie di Gianfranco Isetta

Nascondimento

Nascondimento Ci si nasconde, a volte, tra le nuvole come nuvole la notte, sospinte dal soffio lento e ambiguo del libeccio insidiano le tracce di silenzio serbate da quel...

Al corpo della notte

Così ci si avvicina al corpo della notte, spinti dallo sbadiglio di una porta socchiusa. E se vengono idee (e non importa come) senza fare domande senza chiedere nulla basta annusare l’aria cercando...

LA MANO SUL VIOLINO

  DI GIANFRANCO ISETTA (dedicata ad Andrew Bird polistrumentista americano) La mano sul violino sceglie le dita adatte a scrivere il colore di un grido in voglia piena a cui non...

Per pensarsi domani

Un po’ di versi settenari, riproposti tanto per salutare il solstizio d’estate… PER PENSARSI DOMANI E’ un’estate di notte Per scintille lontane già diffuse nel cielo si riaccende l’ardore. E...

Càpita

Càpita di voler chiuse le finestre agli occhi che si levano sempre fissi e uguali senza un progetto per vincere il vuoto. Càpita d’invecchiare, come neve sporcata dalle polveri...

Fingere di chiederlo alla luna

Fingere di chiederlo alla luna   Ho rimediato parole ogni giorno tra i sassolini e le foglie ingiallite come fossero voci in letargo onde sismiche a propagarsi intorno pronte alla...

Nuvole in sequenze

Nuvole in sequenze C’è un nuvolare là in alto, in sequenze, e l’impianto del cielo si rinnova, forse s’incurva il senso dell’inverno Ora guarderò in quella direzione per salpare...

Sessantotto

A cinquant’anni dal nostro (e dal mio) SESSANTOTTO Propendo per un giorno felice dell’autunno di alcuni anni or sono. Con le scarpe slacciate curvando nelle strade sui binari ferrosi, ancorato a...

La consistenza della cinciallegra

La consistenza della cinciallegra La consistenza della cinciallegra si misura dal palpito delle ali dal loro assumersi le impegnative direzioni di volo lungo gli occhi degli osservatori pronti a...

COME FOGLIA

Seguendo a volte il mutare del vento rimpiango d'esser stato come foglia. Ora che tocco a terra lento, e spenta ogni ragione per puntare al cielo, m’ accovaccio...

A ciascuno il suo cinema - I film selezionati da Veronique

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