venerdì, agosto 12, 2022
Gianfranco Isetta

Gianfranco Isetta

Gianfranco Isetta 
Le poesie di Gianfranco Isetta

Nuvole dell’affanno

Nuvole dell'affanno Nuvole dell’affanno all’orizzonte per afferrare ogni cosa che voli. Attendono per chiedervi stupore le sacre luci del giorno per dirvi di pace e di silenzi. Gocce lievi dell’alba...

DEDICATA A FABRIZIO DE ANDRE’ PER IL SUO COMPLEANNO

FABRIZIO DE ANDRE' Con le deformazioni del suo viso accompagna il suono delle parole e il tempo, pronto a ricomporsi in modi mai definitivi nel movimento continuo di muscoli...

La pietà dei poveri

La pietà dei poveri L’abbreviarsi del cielo è un rimprovero alla luce che si assottiglia in scorci  di lame verticali. Ed è in questi lampi che l’incontro si avvale di cecità...

Elfi e gnomi

Elfi e gnomi C’è un mondo d’elfi e di gnomi che attende alle frontiere dei pascoli lievi sulle pendici e nei boschi appennini che mai sguardi d’intesa non...

Notte insincera

Notte insincera DI GIANFRANCO ISETTA Ha speso la fatica di una notte insincera scivolata via intera che ha lasciato solo un velo un po’ sfatto dalle amabili spalle sul letto e il...

Un profumo d’occasione

Un profumo d'occasione Chiuso lo schermo vuoto spento l’audio gracchiante ora, se svolti l’angolo, assapori il silenzio. Sul colore dell’aria ricompare quel vento che ci libera storie odorose di mondo sopra un letto...

COME FOGLIA

Seguendo a volte il mutare del vento rimpiango d'esser stato come foglia. Ora che tocco a terra lento, e spenta ogni ragione per puntare al cielo, m’ accovaccio...

Per pensarsi domani

Un po’ di versi settenari, riproposti tanto per salutare il solstizio d’estate… PER PENSARSI DOMANI E’ un’estate di notte Per scintille lontane già diffuse nel cielo si riaccende l’ardore. E...

Sole

Piccole vite viaggiano sui camion della raccolta differenziata, mentre lo stesso sole che illumina il fumo della mia sigaretta passa attraverso gli occhiali taroccati del...

Poesia in primavera

Poesia in primavera Venne come la neve inaspettata quasi… sospesa colmandomi di grazia estranea al senso delle cose Venne leggera, senza alcun bisogno, come primavera Gianfranco Isetta

A ciascuno il suo cinema - I film selezionati da Veronique

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