Castello di Beseno

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È  la più grande struttura fortificata del Trentino-Alto Adige. Situata nel territorio del comune di Besenello, in provincia di Trento, attualmente è una delle sedi del complesso museale del Museo provinciale del Castello del Buonconsiglio.

Beseno is Trentino’s largest fortress with strong defensive walls, which stands atop a hill between Rovereto and Trento, in the town of Besenello.
Thanks to its strategic location along the road connecting Italy to Central Europe by crossing the Alps, it was the scene of important battles. Among which, the Battle of Calliano of 1487 between Tyrolean and Venetian troops.
Its location atop a high hill offers a magnificent #view of the Vallagarina.

All’interno si trovano ampi spazi, porte fortificate, bastioni, cortili, mura maestose, cantine e cisterne, e numerosi affreschi; si gode una vista su tutta la Vallagarina e a strapiombo sul sottostante Rio Cavallo. Il castello in estate viene utilizzato per manifestazioni culturali. La posizione del castello è strategica proprio per la vista sull’intera valle.

Nel XII secolo era un feudo dei conti di Appiano e abitato da una famiglia di loro vassalli, la famiglia De Beseno. Per una serie di vicissitudini legate ad acquisti, scambi e donazioni la fortezza finì presto nelle mani della Chiesa trentina. Tuttavia esso rimase sotto il controllo di due rami della famiglia Beseno: quello di Enghelberto e quello di Odolrico, ma la rivalità tra le due fazioni porto’ ad un decadimento sia castel Beseno che Castel Pietra, altro castello di proprietà.

Un secolo dopo il castello passa sotto Guglielmo II da Castelbarco, che provvede a restaurarne buona parte, ed infine verso la metà del Quattrocento un altro personaggio entra nella storia di questo edificio, Marcabruno II Castelbarco, il quale si trova nel mezzo degli scontri tra le truppe di Veneziane e quelle Trentine e Tirolesi; è proprio in questo frangente che si sviluppa la nota Battaglia di Calliano (1487), dove morirono seimila veneti in una sconfitta epocale.

Altre vicissitudini coinvolsero questo castello come la battaglia tra le truppe napoleoniche e quelle austriache a fine 600. Poi dopo l’abbandono dell’800 venne preso in gestione dalla regione autonoma.

Per quanto riguarda la struttura, restaurata nella seconda metà del 900, ha una forma ellittica che copre tutta la collina calcarea, un posto intrigante da dove godersi una vista mozzafiato.

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