Capitolo 19: Cappelletti in brodo

0
654

Cappelletti in brodo

ominciamo! Piatto di oggi caplét romagnoli.
llacciatevi il grembiule, lavate le mani e preparate gli ingredienti.
iatto che scalderà il pranzo con i parenti e
ermetterà di imparare una ricetta nuova, semplice e gustosa.
E poi, si avvicina il natale: quale migliore occasione per imparare?
a lista delle tradizioni è lunga, ma nessuno più della nonna saprà rendere giustizia.
e sue mani si muovono velocemente mentre stende la pasta con il matterello
E, mentre i nipotini guardano i rapidi gesti, lei racconta le sue storie.
Tutti affascinati rimangono intorno al tavolo senza perderla di vista,
Tuttavia, Totò il furbo scappa ad assaggiare la carne rosolata in padella;
nconsapevole delle occhiatacce lanciate dalla nonna sotto i suoi occhiali rotondi.

n una ciotola aggiunge il condimento, sul fuoco la pentola con il brodo inizia a bollire e
Nel frattempo sul tavolo davanti a se dispone la pasta all’uovo. I

ambini entusiasti di quella novità pongono mille domande e
ivolgendosi alla nonna chiedono perché si chiamano così.
h bambini miei, esclama lei ridendo, si chiamano così perché hanno la forma di un cappello. Così
D opo aver tagliato a quadrati la pasta e aver disposto al centro il ripieno, forma un triangolo e unendo le due estremità intorno al dito dà la forma.
cchi, sorrisi e bocca spalancata risplendono sul volto dei bimbi, ma nulla paragonato al momento in cui i cappelletti in brodo arrivano dal piatto alla loro pancia.
Cosa insegna questo? La nonna ancora una volta è maestra di vita. La cucina è passione, è imparare nuovi piatti, sognare ed è nulla se con essa non portiamo anche un pó di noi.

Katya

CONDIVIDI
Articolo precedenteDopo venere
Articolo successivoVellutata allo yogurt
Katya Ferrante
Katya è una ragazza semplice, siciliana e di 24 anni che ha tanti sogni e che spera un giorno di riuscire a realizzarne almeno qualcuno. Sogna l’amore -quello vero- come nei film dove tutto è possibile e forse anche un po’ ingenuamente crede ancora nel principe azzurro. Vive di libri, musica, film e serie tv. I libri perché l’hanno cresciuta e sono il suo posto sicuro dove cerca conforto ogni qualvolta ne ha bisogno. Non ama i generi gialli e thriller, legge pochi classici, ma in compenso ama tantissimo i romanzi rosa, le storie d’amore e il fantasy e la stessa cosa vale per i film. Per quanto riguarda la musica non ha un genere preferito, ma a due sue rocce: Laura Pausini e Lea Michele, ascolta le sue canzone fino allo svenimento, cosa che l’hanno aiutata a superare vari momenti della sua vita. Il suo sogno più grande sarebbe quello di diventare una scrittrice e di viaggiare, in particolar modo andare in Australia, Canada e New York. Si considera una cioccolattinomane pur se va in contrasto con ciò che pensa del suo corpo, infatti ne mangia meno di quanto vorrebbe. E, infine non perché meno importante è una telefilm addicted, avete capito bene! Segue tantissime serie tv, forse più di quante ne ha viste concluse e ama passare il suo tempo libero nei misteri, nelle storie d’amore – d’amicizia, nel sovrannaturale e in quei mondi che sono molto lontani dal suo. Ha iniziato il suo periodo da telefilm addice con Streghe, The OC, Gossip Girl, Glee e poi sono arrivati The vampire diaries, The Royasl, Arrow, la saga di Chicago ( Fire- Med- PD), Grey’s Anatomy per giungere a serie italiane come Braccialetti Rossi, Un medico in famiglia, L’onore e il rispetto o straniere spagnole come Velvet, Il principe e altre mille serie che la tengono incollata allo schermo del pc più di quanto dedicata alla sua vita sociale.