Capitolo 13: Educazione Fisica

0
4149

 

Educazione fisica

E    sercizi che
D    ifficilmente ripeteremo quando il professore
U    scirà dalla palestra.
C    onvinti che lui non ci veda, ci mettiamo a parlare e scherzare e lui
A    nzichè rimproverarci, ride alle nostre spalle.
Z    ero è quello che meriteremmo e
I    nvece ci ritroviamo un bel nove in pagella.
O     ra, sarà anche esagerato ma
N    essuno sarà mai come lui che, consapevole delle nostre finzioni, ci
E    sonera tranquillamente da estenuanti esercizi e ci manda in panchina.

Filiamo tutti dritti
In classe – una volta finita l’ora – con passo moscio
Stanchi ed esausti.
Invece di essere bravi studenti, supplichiamo la prof e
Chiediamo di non fare niente. Ma sarà mai possibile 
Accontenarci? Pensiamo di essere intelligenti ma in realtà finiamo con il fare la figura di sfaticati imbecilli. E così, forse per ripicca, la professoressa interroga.
“Bella l’idea di chiedere!”

 Katya
 
CONDIVIDI
Articolo precedenteLa vita insegna
Articolo successivoStefano Scanu. Il disordine del mondo
Katya è una ragazza semplice, siciliana e di 24 anni che ha tanti sogni e che spera un giorno di riuscire a realizzarne almeno qualcuno. Sogna l’amore -quello vero- come nei film dove tutto è possibile e forse anche un po’ ingenuamente crede ancora nel principe azzurro. Vive di libri, musica, film e serie tv. I libri perché l’hanno cresciuta e sono il suo posto sicuro dove cerca conforto ogni qualvolta ne ha bisogno. Non ama i generi gialli e thriller, legge pochi classici, ma in compenso ama tantissimo i romanzi rosa, le storie d’amore e il fantasy e la stessa cosa vale per i film. Per quanto riguarda la musica non ha un genere preferito, ma a due sue rocce: Laura Pausini e Lea Michele, ascolta le sue canzone fino allo svenimento, cosa che l’hanno aiutata a superare vari momenti della sua vita. Il suo sogno più grande sarebbe quello di diventare una scrittrice e di viaggiare, in particolar modo andare in Australia, Canada e New York. Si considera una cioccolattinomane pur se va in contrasto con ciò che pensa del suo corpo, infatti ne mangia meno di quanto vorrebbe. E, infine non perché meno importante è una telefilm addicted, avete capito bene! Segue tantissime serie tv, forse più di quante ne ha viste concluse e ama passare il suo tempo libero nei misteri, nelle storie d’amore – d’amicizia, nel sovrannaturale e in quei mondi che sono molto lontani dal suo. Ha iniziato il suo periodo da telefilm addice con Streghe, The OC, Gossip Girl, Glee e poi sono arrivati The vampire diaries, The Royasl, Arrow, la saga di Chicago ( Fire- Med- PD), Grey’s Anatomy per giungere a serie italiane come Braccialetti Rossi, Un medico in famiglia, L’onore e il rispetto o straniere spagnole come Velvet, Il principe e altre mille serie che la tengono incollata allo schermo del pc più di quanto dedicata alla sua vita sociale.