Il canto della vita

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“Il canto della vita”

di Maria Rosa Oneto 

 

I sogni

dormivano per strada

avvolti

in vecchie maglie

rammendate

Un vento di paese

passò di lì

e nel vederli

soffiò così forte

da trascinarli lontano.

Attorcigliati ad un albero

ebbero paura di cadere

allo sguardo

beffardo della civetta.

Venne la luna

a rassicurarli

danzando tra le nubi.

L’alta marea

piano piano li raggiunse

Inzuppandoli

da cima a fondo.

Pesanti, senza più forza,

si abbandonarono alle onde.

Al largo

tra vele galleggianti

e il fumo di una pipa

riconobbero l’aurora

e il canto della vita