Calendario astronomico: Tante sorprese nel 2020

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Il 2020 sarà l’inizio del nuovo decennio, anno importante per noi che basiamo buona parte della nostra esistenza sul tempo. Ma sarà un anno spettacolare, anche dal punto di vista astronomico.

Tanti gli eventi che si verificheranno da segnarsi sul calendario 2020 tra fasi del nostro satellite naturale, eclissi lunari o solari, piogge meteoriche.
Per gli appassionati e per tutti coloro che amano guardare il cielo, il 2020 presenta come sempre gli equinozi (equi-noctis) cioè, “notte uguale al giorno”, ovvero i due momenti dell’anno, in cui in tutti i punti del nostro pianeta ci sono 12 ore di luce e 12 ore di buio. I due equinozi, che segnano l’inizio della primavera e dell’autunno saranno il 20 marzo alle 03:50 e il 22 settembre alle 13:31.

I due solstizi invece, d’estate e d’inverno, ovvero i giorni in cui l’emisfero nord e quello sud della Terra ricevono il massimo e il minimo numero di ore di luce solare all’interno dell’anno saranno rispettivamente il 20 Giugno alle 21:44 e il 21 Dicembre alle 10:02.

Meteoriti

Per gli appassionati di astronomia e gli amanti delle stelle cadenti, ci si potrà divertire con gli sciami più famosi: le Quadrantidi, visibili il 3 e 4 gennaio con un picco di 40 meteore all’ora, si pensa che siano prodotte da granelli di polvere di una cometa estinta, la EH1 2003. Le si potrà vedere da una zona buia dopo la mezzanotte.
Ad aprile, il 22 e 23 arriveranno le Liridi, prodotte da particelle di polvere lasciate dalla cometa C / 1861 G1 Thatcher. Sempre in primavera, il 6 e 7 maggio sarà la volta delle Eta Aquaridi, derivanti dalla cometa Halley, conosciuta da tempo immemore.
Con l’arrivo dell’estate ecco le Delta Aquarii, il 28 e 29 luglio. Questo sciame è prodotto dai detriti lasciati dalle comete Marsden e Kracht. Poi ecco lo sciame più famoso, il 12 e 13 agosto le Perseidi, prodotte dalla cometa Swift-Tuttle, quelle della notte di San Lorenzo per intenderci.

Ma non è finita qui, in autunno, il 7 ottobre ci saranno le Draconidi, di solito visibili in prima serata invece che al mattino presto. Il 21 e 22 ottobre le Orionidi che producono fino a 20 meteore all’ora e derivano anch’esse dalla cometa di Halley. Proseguendo lungo il calendario ecco le Tauridi il 4 e 5 novembre con due flussi separati: uno generato da Asteroid 2004 TG10, l’altro creato dai detriti lasciati da Comet 2P Encke.
Il 17 e 18 novembre ci saranno le Leonidi, con una pioggia caratterizzato da un picco numerico ogni 33 anni dove si possono vedere centinaia di meteore in una sola ora. Ultimo picco nel 2001. Le Leonidi sono prodotte dai granelli di polvere lasciati dalla cometa Tempel-Tuttle.
Nell’ultimo mese dell’anno, il 13 e 14 dicembre è la volta delle Geminidi, considerate lo sciame più importante, visto che producono fino a 120 meteore all’ora. Lo sciame è prodotto da detriti dell’asteroide 3200 Phaethon, scoperto nel 1982. Infine il 21 e 22 dicembre le Ursidi chiuderanno l’anno 2020.

Eclissi solari

Un’eclissi di Sole è il fenomeno ottico-astronomico che prevede l’allineamento “Sole-Terra-Luna”, con conseguente oscuramento di tutto, o di una parte, del sole ad opera della Luna, visto dalla Terra. Nel 2020 ce ne saranno 2 due, purtroppo non visibili dall’Italia.

Il 21 giugno ci sarà l’Eclissi solare anulare totale che si verifica quando la Luna è troppo lontana dalla Terra per coprire Sole in modo totale. Ecco quindi la presenza di un anello di luce attorno alla Luna oscurata. Il percorso dell’eclissi interesserà l’Africa centrale, l’Arabia Saudita, l’India settentrionale e la Cina meridionale fino all’Oceano Pacifico. In modo parziale si vedrà in Africa orientale, Medio Oriente e Asia meridionale.
Altro evento sarà l’Eclissi solare totale, il 4 dicembre, visibile solo in alcune parti del Cile meridionale e dell’Argentina meridionale.

Eclissi lunari

Altri eventi interessanti saranno le eclissi lunari, in cui l’ombra della Terra oscura del tutto o parzialmente la Luna. Ciò avviene nel momento in cui c’è “Luna piena” mentre Sole, Terra e Luna stessa sono allineati in quest’ordine.
Nel 2020 ce ne saranno ben 4:

• Il 10 gennaio ci sarà l’Eclisse lunare penombrale. Durante questo tipo di eclissi la Luna non si oscurerà completamente. Sarà visibile in buona parte dell’Europa, Africa, Asia, Oceano Indiano e Australia occidentale.
• Una seconda eclissi lunare penombrale ci sarà il 5 giugno e sarà visibile negli stessi luoghi.
• Poi ve ne saranno altre due, visibili entrambe in Nord America, Sud America, Oceano Pacifico orientale, Oceano Atlantico occidentale e dell’Africa occidentale estrema: Una il 5 luglio e una il 30 novembre.

Superluna

Quando la Luna piena coincide con un ravvicinamento tra Luna e Terra ecco la “Superluna”. Nel 2020 la potremo osservare il 9 febbraio, 9 marzo, 8 aprile e 7 maggio.

Opposizione dei pianeti esterni

Questo fenomeno avviene quando il primo corpo si trova nella direzione opposta (ovvero a 180°) dal secondo, rispetto a chi osserva.

I pianeti in opposizione si troveranno cosi nel punto più vicino alla Terra e la loro faccia sarà completamente illuminata dal Sole. Ciò li rende molto luminosi e visibili per l’intera notte.

Ecco le date principali:

14 luglio: Opposizione di Giove
20 luglio: Opposizione di Saturno
11 settembre: Opposizione di Nettuno
13 ottobre: Opposizione di Marte
31 ottobre: opposizione di Urano

Per gli appassionati non resta che preparare il telescopio e godersi il cielo, segnandosi qualche data sul calendario 2020.