“Calendar Girl – aprile, maggio, giugno – di Audrey Carlan. Recensione di Arianna Tonini

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Buongiorno readers!

Oggi vi voglio parlare dell’attesissimo sequel, almeno per me, della prima trilogia di Calendar Girl (cicca qui se te la sei persa). A differenza di tutti i pareri negativi riscontrati sul web, io sto amando particolarmente questa serie, anche se non troppissimo la protagonista, Mia.

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TRAMA

Dopo tre mesi molto diversi da come se li era immaginati, Mia è pronta a ripartire. A proseguire il suo viaggio lungo un anno iniziato per salvare la vita di suo padre. L’aspetta un aprile a Boston in compagnia di Mason “Mace” Murphy, campione di baseball. Tutto ciò che Mia detesta in un uomo impacchettato in un regalo da sogno: talentuoso, fisico atletico, lineamenti scolpiti ma… completamente pieno di sé. Un maggio alle Hawaii a fare la modella di punta per una campagna di costumi da bagno. Un mese di gioie, risate e piacere in compagnia di Tai, il peccaminoso samoano con un intricato tatuaggio tribale disegnato lungo l’intero lato sinistro del suo corpo muscoloso. E un giugno a Washington a fianco di un ricco filantropo. Trenta giorni nell’universo della politica. Un mondo di intrighi, potere, denaro e uomini senza scrupoli. E poi c’è sempre Wes, l’uomo che forse potrebbe impegnarla per sempre. Quello che si è conquistato un pezzo del suo cuore. Anche se insieme hanno deciso di lasciare per quest’anno i sentimenti sullo sfondo mentre ciascuno vive la sua vita. Perché quello che conta è il viaggio…

IMPRESSIONI

Bene, datemi della frivola, della banalotta.. tutto quello che volete, ma la verità è che anche questa trilogia mi è piaciuta molto! La nostra Mia sembra aver acquisito un ruolo preciso, ovvero quello di aiutare i suoi clienti ad emergere, a fare chiarezza su loro stessi e sulla loro vita.

Aprile

aprile

Nel mese di aprile, Mia viene spedita a Boston, al servizio di Mason Murphy, famoso e arrogante giocatore di baseball. Il suo compito sarà quello dii accompagnarlo ad ogni partita ed evento, in modo da tenere a bada gli sponsor nella nuova stagione che si sta avvicinando. Tra i due scocca subito una scintilla, ma non quella che state pensando. L’attrazione tra i due è evidente, ma Mia non ha alcuna intenzione di fare qualcosa che sia diverso dal suo lavoro. Ad aiutare la sua scelta c’è il fatto che Rachel, promoter dello sportivo, è palesemente cotta e stracotta di lui, solo che non ha assolutamente voglia di dichiararsi. Questa sembra proprio una missione per Super Mia!

Durante il suo soggiorno a Boston riceverà l’opportunità di rivedere un suo vecchio amico, Alec, il secondo cliente, incontrato a Seattle. Il rapporto tra i due non è cambiato.

“Aprii la porta ed eccolo lì. Alec Dubois, il mio francesino”

Il loro è un amore forte, ma nemmeno lontanamente comparabile a ciò che mia Sente per Weston, che nel frattempo ha deciso di frequentare qualcun’altro. Un uomo ha delle esigenze insomma!

Il quarto mese passa in un batter d’occhio e Mia riesce nella sua impresa. Mason e Rachel formano una coppia bellissima, sono ben assortiti e sanno tenersi testa a vicenda. Prima di andarsene, lascia loro la solita letterina di ringraziamento:

“Mason, c’è una cosa di me che non sai: detesto gli addii.

Sono grata che tu mi abbia scelto per essere la tua finta fidanzata.

Assumersi dei rischi per trovare la propria felicità è importante, e troppo spesso le persone rimangono invischiate nel tran tran quotidiano o pensano che la vita che stanno vivendo non possa migliorare, anche se  non sanno di essere felici.

Mia”

Maggio

maggio

Ormai giugno è quasi dietro l’angolo, forza Mia, sei quasi a metà dell’opera! Zia Millie spedisce Mia alle Hawaii, a fare da modella per un famoso stilista, Angel D’amico. In questo luogo esotico e magico conosce Tai, bellissimo modello samoano con il quale Mia lavorerà per tutto il mese

L’attrazione tra i due è palpabile e Mia ben presto decide di lasciarsi andare al turbinio di eventi la stanno investendo. Dopo pochi giorni arrivano dall’America la sua migliore Amica Gin e sua Sorella Maddy, che a breve convoglierà a nozze, per passare una settimana di totale relax. In questo mese Mia entra in contatto con la cultura polinesiana e con i valori che ne derivano. Anche questo mese scivola via, e giunge il momento di tornare iìa mettersi in viaggio. Wes resta un chiodo fisso, Mia non vede l’ora che l’anno passi per poter stare con lui. Nel frattempo Tai sembra aver trovato l’anima gemella che la madre aveva predetto ed è intenzionato ad approfondire la conoscenza.

“…

Durante il mio soggiorno qui ho imparato a godere le cose così come vengono. A “seguire la corrente”. A vivere la vita e cogliere l’attimo.

Le cose succedono per una ragione, anche se magari non sappiamo qual’è.

Mia”

Giugno

giugno

Sesto mese, nuova avventura alle porte. Questa volta al servizio di un politico di rilievo, per niente interessato ad averla tutta per lui, quanto ad usare il suo aiuto per risolvere importanti problemi politici e filantropici.  Mia sarà la sua accompagnatrice ufficiale in tutte le ricorrenze che si presenteranno nel corso del periodo di permanenza. L’ambiente politico non fa per lei, questo lo capisce ben presto: troppa corruzione e degrado per presone che dovrebbero rappresentare e alle quali sono affidate le redini dello Stato. Mia comunque si impegnerà ad aiutare Warren a portare a termine i suoi obiettivi filantropici riuscendo a farsi strada tra le conoscenze fatte durante le serate. In questo ultimo capitolo della seconda trilogia, Mia Sunders si troverà faccia a faccia con  un  pericoloso problema: Aaron Shipley, figlio di Warren, sembra essere molto attratto da lei, ma il sentimento non è ricambiato. Perciò, in un momento di ira del giovane senatore, Mia rimane ferita e viene ricoverata immediatamente in ospedale. Deciderà di tenere la bocca chiusa per non destare inutili scandali, che sarebbero solo dannosi al povero Warren, ma tutto ciò a patto che Aaron venga internato in una struttura apposita a farsi curare. Al suo capezzale arrivano i soccorsi: Mason, al quale deve la vita e Tai, volato di fretta e furia dalle Hawaii per accertarsi che stesse bene. Come si può essere così fortunate da trovare uomini tali? Sono da sposare!” Dopo essersi rimessa in sesto, giunge l’ora di ripartire. Ci è mancato un pelo che ci lasciasse le penne ma non dimenticherà mai ciò che questo mese le ha insegnato.

“Cari Warren e Kathleen, mi dispiace davvero che sia finita così.

Vorrei che sapeste che il tempo trascorso con voi è stato davvero piacevole: vedere il vostro rapporto trasformarsi e diventare una relazione a tutti gli effetti è stato illuminante. Frazie di avermi concesso di far parte della vostra vita.

Mia”

Qui si conclude la seconda trilogia di Calendar Girl, non vedo l’ora di proseguirla. Chissà quali avventure aspettano la nostra Mia!

Fatemi sapere cosa ne pensate con un commento! A presto con nuove recensioni!

Un abbraccio

Arianna