Borragine

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Per la sezione benessere e fitoterapia oggi la protagonista è la Borragine.

Si tratta di una pianta antiossidante e antinfiammatoria, considerata utile per il cuore.

La pianta

È una pianta erbacea, coltivata come annuale, che può raggiungere l’altezza di 80 cm.

Ha foglie ovali ellittiche, picciolate, che presentano una ruvida peluria, verdi-scure. I fiori hanno cinque petali, disposti a stella, di colore blu-viola.

I frutti sono degli acheni che contengono diversi piccoli semi, da cui si ricava un prezioso olio.

Habitat della borragine

La pianta è originaria dell’Oriente, ed è diffusa in Europa, ma anche in America centrale, dove cresce in forma spontanea fino ai 1000 m s.l.m.

Viene comunque coltivata in tutte le regioni temperate del globo.

Il nome deriva dal latino borra (tessuto di lana ruvida), a causa della peluria che ricopre le foglie.

Secondo altri invece deriva dall’arabo abu araq (= padre del sudore), riproposto attraverso il latino medievale borrago, forse per le proprietà sudorifere della pianta.

Nella medicina popolare antica venivano utilizzate le foglie e le sommità fiorite, per abbassare febbre e calmare la tosse secca.

Inoltre era anche nota come diuretico ed emolliente per i tessuti molli, per la presenza di mucillagini.

In antichità la Borragine aveva la fama di svegliare gli spiriti vitali.

Secondo Plinio “Un decotto di borragine allontana la tristezza e dà gioia di vivere”.

Cose da non fare…

Attualmente l’uso terapeutico in quantità rilievanti di foglie e fiori di borragine allo stato crudo è sconsigliato.

Il motivo è semplice. Vi è insufficienza delle evidenze mediche sulla sua utilità. Inoltre il fatto che i petali e le foglie crude conterrebbero alcaloidi pirrolizidinici, con potenziale attività epatotossica e cancerogena ne sconsiglia vivamente l’uso.

L”assunzione di tisane e decotti andrebbe quindi limitata e sarebbe meglio evitare di mangiare fiori e foglioline crude. 

Proprietà

La borragine o Borago officinalis è una pianta della famiglia delle Boraginaceae.

I semi di questa pianta sono ricchi di acidi grassi polinsaturi e vengono utilizzati per le loro proprietà antinfiammatorie e protettive del sistema cardiovascolare.

Gli acidi grassi come l’alfa-acido linoleico 32-38%; l’acido linoleico 18-25%; l’acido oleico 15-19% conferiscono queste proprietà che rendono questa pianta molto ricercata.

Dai semi della pianta, si ottiene un olio vegetale con un sistema di spremitura a freddo. Questo è utile in patologie della pelle con componente allergica, come eczemi, dermatosi, psoriasi.

La borragine è ricca di fitoestrogeni, che svolgono un’azione riequilibrante del sistema ormonale. Si utilizza in fitoterapia in caso di irregolarità del ciclo, dolori mestruali, amenorrea, cisti ovariche.

Ma anche per ridurre i sintomi della sindrome premestruale e della menopausa.

La presenza di ormoni vegetali rende la borragine adatta alla formulazione di prodotti per rassodare il seno e per i disturbi cutanei.

Utile anche per uso esterno, dove può essere usata direttamente sulla pelle del viso e come contorno degli occhi naturale e antirughe.

È utile anche per macchie cutanee e smagliature. Dunque è in generale un ottimo antiossidante utile contro l’invecchiamento.

Per uso interno è utile l’olio di borragine, utilizzato nella prevenzione delle patologie cardiovascolari. Questo deriva dalla sua capacità di favorire la produzione delle prostaglandine serie 1, che possiedono attività antiaggregante piastrinica, attività cardioprotettiva, ma anche antisclerotica e vasodilatatrice. 

Da questo derivano proprietà terapeutiche ascritte all’olio di borragine in quanto fonte di omega 6, con conseguente riduzione del rischio cardiovascolare.

Questa funzione aiuta nel controllo di colesterolo alto e ipertensione oltre ad essere di aiuto nell’azione antinfiammatoria dell’artrite reumatoide.

Uso

Come si scriveva sopra si ha un uso interno ed esterno. Attraverso l’olio vegetale, con cui poter condire le pietanze nella dose di 1-2 cucchiai al giorno, assoluto o unito all’olio di oliva, si ha il primo utilizzo.

Ma in commercio si trova anche come integratore alimentare sotto forma di perle che vengono assunte in quantità di 1 o 2 al giorno in base al disturbo da trattare.

L’olio di borragine può essere usato direttamente sulla pelle (  ad uso esterno ) possibilmente la sera per usufruire dell’azione antiossidante e riparatrice specialmente sulla pelle secca o in caso di rughe.

La lozione può essere abbinata alla propria crema per potenziare l’effetto anti-età.

Alla prossima pianta offerta da Madre Natura..

D L.

Loscrivodame benessere 

Fonte:

  • https://www.viversano.net/rimedi-naturali/erboristeria/borragine/
  • Enciclopedia delle piante da giardino