Bonsai:Stile Hokidachi e Fukinagashi

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Riprendiamo dopo un po’ di tempo la nostra rubrica sui bonsai, proseguendo il viaggio attraverso le varie filosofie che accompagnano questo bellissimo e antico hobby. Ci occupiamo innanzitutto di uno stile che ben si addice sia ai bonsai di gruppo si a quelli singoli, lo stile Hokidachi (o a scopa rovesciata). Questo stile prevede un graduale distacco dei rami da appena sopra la metà del fusto fino in cima. Le radici devono distribuirsi in modo armonioso e devono essere robuste.Si tratta di uno stile difficile e applicabile  generalmente solo a piante di una certa provenienza. Ad essere più indicati a questo stile, caratterizzato dalla crescita dei germogli laterali sono l’olmo, la quercia, la zelkova e la betulla e puo’ essere necessaria l’applicazione di un filo metallico per dare la forma alla pianta.

hokidachi

Nell’immagine:Stile Hokidachi

Un altro stile applicabile a bonsai singoli o di gruppo è il Fukinagashi (o stile spazzato dal vento)(immagine in alto) che è uno tra gli stili più sensazionali per il realismo che da alla forma. Il ramo infatti è inclinato e i rami laterali si dipartono tutti nella stessa direzione, interna rispetto all’inclinazione del ramo ricordando l’effetto del vento che batte le cime delle rupi. In pratica ad un lato vuoto deve corrispondere l’altro ben pieno di rami, dando l’idea che il bonsai sia sferzato dal vento. Ad essere indicati a questo stile sono i pini e i ginepri.