Bioarchitettura sostenibile

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 orto urbano

Sostenibile e a basso impatto ambientale,un laboratorio dedicato ad architetti, designer e decoratori per scoprire un modo di lavorare più verde con l'utilizzo di materiali sostenibili e a basso impatto ambientale. L'evento è stato promosso dall'azienda HarpoGroup che approfittando della presentazione di un suo nuovo prodotto ecologico, un intonaco naturale estratto da ciottoli di fiume,ha creato questo nuovo luogo di ricerca, nella cornice del SuperOrtoPiù, l'orto urbano ideato dall'architetto Michelangelo Pistoletto, realizzato sul tetto del Superstudio di via Tortona a Milano durante l'ultimo Fuorisalone. Questo tipo di progetto è assai utile ai nostri giorni in cui designer e architetti si stanno concentrando sempre più sulla riscoperta di materiali "antichi" e dimenticati, ma che oggi in cui il trend green ha ripreso quota tornano più che mai alla ribalta soprattutto se ad impatto zero dal punto di vista ambientale.
 L'uso della calce, ricavata da ciottoli di fiume è utilizzata da almeno 2000 anni, vi sono tracce di questo materiale anche nelle fondamenta del Colosseo e di altre ville romane. E cosi' accade che in un quartiere milanese un tempo sede di grandi industrie come l'Ansaldo si decide di lasciar spazio a verde ed agricoltura. Ma è possibile creare del verde anche sui tetti come in SuperOrtoPiù appunto, orto urbano di 750mq progettato dall'artista Michelangelo Pistoletto realizzato tra il 2014 e quest'anno e che è rimasto in funzione durante tutto il periodo dell'expo 2015 e che ha voluto quasi provocatoriamente dimostrare come nelle città grandi o piccole che siano cresce sempre di più l'esigenza e la voglia di verde e in questo contesto persino gli orti urbani da utopia sono diventati un fenomeno alla moda. In particolare qui in Italia a Milano e Torino soprattutto ma non solo sempre più persone si dedicano alla cura di orti urbani e tutto ciò cambia completamente la politica di progettazione degli spazi perchè cambierà il mondo di vivere, di mangiare, di passare il tempo libero e gli spazi cittadini dovranno essere adeguati.Alla base del progetto di questo orto cittadino in quota c'è anche molta praticità e tecnologia, perché è un particolare sistema multistrato a garantire la salute di orto, prato e risaia. Si tratta di un sistema per avere coperture di verde anche in luoghi come questo, all'apparenza poco comodi, funziona con un supporto multistrato che impermeabile e con copertura anti radice che unisce strati di drenaggio, areazione e accumulo idrico. All'interno dell'installazione 'SuperOrtoPiù' c'è stato uno spazio anche per l'abitare sostenibile con le case in legno e paglia di 'Nova Civitas' a sottolineare ancora una volta come sempre più forte sia la tendenza ad un ritorno ai materiali antichissimi. Una buona notizia che mette in evidenza come forse sia venuto il momento di fermarsi, guardare il nostro pianeta, ascoltarlo e prendersi cura di lui cercando di sviluppare tecnologia che ci permettano di mantenere in buona salute noi e la natura.