Avrei voluto amarti

0
1175

AVREI VOLUTO AMARTI

Tra le impronte scolpite
dei versanti palpiti,
tra i chiaroscuri sentieri
delle avverse circostanze,
io avrei voluto amarti.

Si, avrei voluto amarti
tra le schiuse ore segrete,
nei sorrisi incerti
di un destino avverso,
nelle notti arrese
al mistero steso
su orizzonti paralleli,
in quel sogno vago
dell’attimo colto
al suo sincrono battito.

Ma non ho saputo amarti,
afferrare il senso stretto
del tuo sospiro perso
tra il tempo che fremeva
di ardore e tuonava di passione.

Non odiarmi
se tra le pieghe della ragione
ho posto i miei limiti
nella culla tempestosa
dei contrastanti riverberi,
se ho lasciato che il tuo tocco
finisse tra le onde capovolte
di un misero addio.

Perdonami se ti amo ancora
nella penombra dell’incertezza,
mentre attendo che tu dipinga,
di luci e colori,
le felpate sfumature
di quest’amore assopito
tra lo sfondo di parole incise
sull’orlo di una palpabile poesia.

Anna Cappella